Gli eurodeputati avvertono che il deterioramento dello stato di diritto e delle libertà fondamentali in Turchia rischia di bloccare qualsiasi progresso nei rapporti con l'Unione Europea.
Una delegazione del Parlamento Europeo ha chiesto alle autorità turche di fermare il regresso democratico, di rispettare l'indipendenza della giustizia e di liberare i prigionieri politici, al termine di una visita ufficiale in Turchia incentrata sulla situazione dei diritti umani.
In breve
Prima visita della Sottocommissione per i Diritti Umani nell'attuale legislatura
Gli eurodeputati denunciano la mancanza di indipendenza della giustizia e la restrizione dello spazio civico
Visite al leader dell'opposizione Ekrem İmamoğlu e al filantropo Osman Kavala
Le conclusioni saranno utilizzate nel rapporto annuale del Parlamento Europeo sulla Turchia
Secondo un comunicato del Parlamento Europeo, i membri della Sottocommissione per i Diritti Umani (DROI) hanno riscontrato, al termine di una visita ufficiale in Turchia, l'esistenza di problemi sistemici legati all'indipendenza della giustizia, al funzionamento dello stato di diritto e al rispetto delle libertà fondamentali.
Gli eurodeputati hanno richiamato l'attenzione sulla pratica di destituire i rappresentanti locali dell'opposizione e di sostituirli con amministratori nominati, così come sulla legislazione e le pratiche che limitano l'attività della società civile e della stampa indipendente. La delegazione ha avuto incontri con tutti i partiti parlamentari, con rappresentanti del governo, della società civile e con giornalisti indipendenti, così come con organizzazioni internazionali e progetti finanziati dall'UE.
Un momento centrale della visita è stato rappresentato dagli incontri con il sindaco di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, e con il filantropo Osman Kavala, entrambi in detenzione, considerati dalla delegazione casi simbolici per la situazione dei diritti umani in Turchia.
La capo delegazione, Isabel Wiseler-Lima, ha dichiarato che, sebbene le autorità turche abbiano espresso il desiderio di intensificare la cooperazione con l'UE, ciò deve essere accompagnato da passi concreti, inclusa il rispetto delle decisioni della Corte Costituzionale della Turchia e della Corte Europea dei Diritti Umani. Ha inoltre menzionato che la richiesta della delegazione di incontrare il ministro della giustizia è stata rifiutata.
La visita avviene in un momento delicato delle relazioni UE-Turchia, segnato da preoccupazioni persistenti riguardo allo stato di diritto e ai diritti fondamentali in un paese candidato all'adesione. Le conclusioni della delegazione saranno integrate nel rapporto annuale del Parlamento Europeo sulla Turchia, documento che costituirà la base delle future posizioni del legislativo europeo nei dossier legati all'allargamento e alla cooperazione politica.
Ultime notizie
23:05
22:40
22:27
22:05
21:51
Vedi altre notizie