search icon
search icon
Flag Arrow Down
Română
Română
Magyar
Magyar
English
English
Français
Français
Deutsch
Deutsch
Italiano
Italiano
Español
Español
Русский
Русский
日本語
日本語
中国人
中国人

Cambia lingua

arrow down
  • Română
    Română
  • Magyar
    Magyar
  • English
    English
  • Français
    Français
  • Deutsch
    Deutsch
  • Italiano
    Italiano
  • Español
    Español
  • Русский
    Русский
  • 日本語
    日本語
  • 中国人
    中国人
Sezioni
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
Chi siamo
Contatto
Informativa sulla privacy
Termini e condizioni
Scorri rapidamente i notiziari e scopri come vengono trattati nelle diverse pubblicazioni!
  • Ultima ora
  • Esclusivo
    • Sondaggi INSCOP
    • Podcast
    • UE
    • Diaspora
    • Repubblica di Moldova
    • Politica
    • Economia
    • Attualità
    • Internazionale
    • Sport
    • Salute
    • Educazione
    • Scienza IT&C
    • Arte & Lifestyle
    • Opinioni
    • Elezioni 2025
    • Ambiente
144 nuove notizie nelle ultime 24 ore
  1. Home
  2. UE

La Commissione Europea chiede una cooperazione più stretta tra le agenzie marittime, di pesca e di frontiera per la sicurezza delle acque europee

2eu.brussels
whatsapp
facebook
linkedin
x
copy-link copy-link
9 giugno 2026, 16:02
main event image
UE
Foto: 2eu.brussels
google-preference

Guarda sempre le nostre notizie su Google

La Commissione Europea chiede una cooperazione operativa più stretta tra l'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima, l'Agenzia Europea per il Controllo della Pesca e Frontex, in un momento in cui la protezione delle acque europee implica simultaneamente sicurezza marittima, controllo della pesca, risposta all'inquinamento e protezione delle frontiere. Il Commissario Costas Kadis ha affermato che lo scambio di informazioni, la sorveglianza, l'analisi del rischio e la cooperazione tra operatori civili e militari sono essenziali per la sicurezza marittima dell'Unione Europea.


La Commissione Europea chiede una cooperazione più stretta tra le agenzie europee coinvolte nella sicurezza marittima, nel controllo della pesca e nella protezione delle frontiere, per rispondere in modo più efficace ai rischi nelle acque europee. Il Commissario per la pesca e gli oceani, Costas Kadis, ha dichiarato all'Annual European Coast Guard Event 2026 che EMSA, EFCA e Frontex sono indispensabili per supportare le autorità nazionali nel contesto della sicurezza marittima dell'Unione Europea.


In breve


La Commissione Europea chiede una cooperazione operativa più stretta tra EMSA, EFCA e Frontex nelle funzioni europee di vigilanza costiera.


I settori interessati includono la lotta contro la pesca illegale, la risposta all'inquinamento, la sicurezza marittima e la protezione delle frontiere.


Kadis ha sottolineato l'importanza dello scambio di informazioni, della sorveglianza, dello sviluppo delle capacità e dell'analisi del rischio.


Il Common Information Sharing Environment è presentato come uno strumento per connettere operatori civili e militari.


Il messaggio della Commissione arriva nel contesto del Patto europeo per gli oceani, che tratta la sicurezza marittima come parte della protezione degli oceani.


Kadis ha affermato che l'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima, l'Agenzia Europea per il Controllo della Pesca e Frontex hanno un ruolo centrale nella protezione delle acque europee. Ha descritto le tre agenzie come "indispensabili" per le autorità nazionali, in un campo in cui i rischi marittimi, ambientali, economici e di sicurezza si sovrappongono sempre di più.


Il Commissario ha affermato che una cooperazione più forte tra le agenzie nelle funzioni di vigilanza costiera è necessaria per affrontare sfide comuni. Ha menzionato esplicitamente la lotta contro la pesca illegale, la risposta all'inquinamento, la sicurezza marittima e la protezione delle frontiere, quattro aree in cui le responsabilità nazionali necessitano di supporto europeo e di uno scambio rapido di informazioni.


L'evento annuale della guardia costiera europea è stato presentato come un bilancio della cooperazione operativa tra le agenzie. Kadis ha indicato i progressi realizzati nello scambio di informazioni e capacità, sorveglianza, sviluppo delle capacità e analisi del rischio, settori che possono influenzare direttamente la velocità di reazione in caso di incidenti marittimi, inquinamento o attività illegali in mare.


Un punto importante del discorso è stato il Common Information Sharing Environment, un sistema progettato per facilitare lo scambio di informazioni tra operatori civili e militari. Kadis ha affermato che la riduzione delle compartimentazioni tra questi attori può rafforzare la Maritime Domain Awareness, ovvero l'immagine operativa delle attività che si svolgono nello spazio marittimo europeo.


Questa dimensione è rilevante per gli Stati membri poiché la sorveglianza marittima non si limita al controllo delle navi o a ispezioni puntuali. I dati sul traffico, la pesca, l'inquinamento, gli incidenti, i rischi per la sicurezza e i movimenti alle frontiere devono essere connessi affinché le autorità possano intervenire più rapidamente e in modo più coordinato.


Kadis ha collegato la cooperazione tra le agenzie al Patto europeo per gli oceani, che include la sicurezza marittima tra i componenti della protezione degli oceani. Il messaggio della Commissione è che la protezione delle acque europee dipende dal coordinamento tra istituzioni, agenzie e autorità nazionali, non solo da nuovi obiettivi politici o da nuovi strumenti tecnologici.


Il discorso ha incluso anche un riferimento alle comunità costiere, alle isole e alle regioni ultraperiferiche, ma il centro dell'intervento è rimasto il ruolo operativo delle agenzie europee. Kadis ha menzionato le Azzorre come esempio di regione in cui la dimensione strategica, la vulnerabilità climatica, le pressioni economiche e la dipendenza dal mare si incontrano in modo diretto.


La Commissione prevede di adottare la Strategia per le isole e la Strategia per le comunità costiere, e a luglio un pacchetto di misure per le regioni ultraperiferiche. Queste iniziative completano la cooperazione di vigilanza costiera, poiché la sicurezza delle acque, la protezione delle comunità marittime e la resilienza delle isole fanno parte della stessa architettura della politica europea.


Kadis ha comunicato alle agenzie che il loro lavoro rappresenta "le fondamenta della sicurezza e della protezione marittima dell'Europa". La formulazione dimostra che, per la Commissione, la vigilanza costiera europea non è un campo tecnico isolato, ma una componente della capacità dell'Unione Europea di proteggere le proprie acque, frontiere, risorse marine e comunità dipendenti dal mare.


https://2eu.brussels/ro/stiri/comisia-europeana-cere-cooperare-mai-stransa-intre-agentiile-maritime-de-pescuit-si-frontiera-pentru-securitatea-apelor-europene

Ultime notizie

20:10

Un poliziotto di frontiera di Bihor avrebbe chiesto e ricevuto 300 euro

19:55

Anca Alexandrescu e George Simion hanno litigato in diretta, dopo domande sulle trascrizioni e sulle trattative politiche

19:45

La polizia britannica riconosce che le perquisizioni nell’abitazione dell’ex principe Andrew erano illegali, ma l’indagine Epstein continua

19:43

Dragoș Pîslaru accusa il PSD di aver lasciato la Romania con il deficit di bilancio più alto dell’UE

19:43

Le autorità tedesche hanno effettuato perquisizioni nell’ambito di un’inchiesta riguardante la presunta assunzione illegale di lavoratori rumeni nella costruzione di navi

Vedi altre notizie

NOTIZIE SUGLI STESSI ARGOMENTI

event image
UE
Romania e Bulgaria ricevono immagini satellitari dell’UE dopo gli attacchi alle navi nel Mar Nero
event image
UE
La Commissione europea annuncia misure dopo la crisi di Ceuta
event image
UE
La Commissione afferma che oltre 70.000 di persone sono entrate a Ceuta in poche ore e sta preparando misure aggiuntive per le frontiere dell'UE
event image
UE
Commissione Europea: le persone senza diritto di soggiorno che sono entrate illegalmente a Ceuta devono essere rimandate
app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview app preview
Commissione Europea pesca cooperazione Costas Kadis

Raccomandazioni dell’editore

main event image
Politica
4 ore fa

Ilie Bolojan, dopo la discussione con Luca Niculescu: il PNL non intende partecipare a questo governo, ma è disposto a concedere un voto di insediamento

main event image
Internazionale
1 ora fa

POLITICO: l’UE, il Canada e la Lituania si sono ritirati da una conferenza sulla disinformazione, sotto le pressioni degli Stati Uniti / Telegramma ricevuto anche dall’ambasciata in Romania

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
main event image
Attualità
8 ore fa

ANALISI «Troppo giovani per votare, abbastanza grandi per essere gassati». Come la stampa di Romania, Europa e USA ha presentato le proteste degli studenti in Francia

main event image
Internazionale
19 minuti fa

SINTESI Informat.ro / Midterms 2026: i repubblicani fuggono da Trump, mentre i democratici ottengono il vantaggio della mobilitazione

app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview
app store badge google play badge
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
  • Chi siamo
  • Contatto
Informativa sulla privacy
Politica sui cookie
Termini e condizioni
Licenze open source
Tutti i diritti riservati Strategic Media Team SRL

Tecnologia in partnership con

anpc-sal anpc-sol