Il Comitato europeo per la protezione dei dati riunisce materiali educativi delle autorità nazionali, dai tutorial per gli account sui social network ai giochi e alle attività per la classe. Il catalogo mostrava 69 risorse al 5 novembre e consente la ricerca per età, argomento, formato e lingua. Alcuni materiali aiutano i bambini a proteggere i propri dati, mentre altri invitano gli adulti a riflettere prima di pubblicare foto o informazioni che li riguardano.
Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha lanciato il 4 novembre „Privacy for Kids”, un portale che offre a genitori, insegnanti ed educatori l’accesso a materiali sulla protezione dei dati dei bambini nell’ambiente digitale. Il catalogo mostrava 69 risorse al 5 novembre, dai video e opuscoli alle applicazioni, ai giochi e alle attività per la classe. I materiali spiegano sia cosa possono fare i giovani per proteggere i propri account e reagire al bullismo online, sia i rischi delle informazioni che gli adulti pubblicano sui bambini.
In breve
Il 4 novembre l’EDPB ha lanciato un portale educativo che riunisce risorse delle autorità europee per la protezione dei dati. I 69 materiali mostrati al 5 novembre possono essere cercati per età, argomento, formato e lingua; non sono tutti nuovi prodotti dell’EDPB.
FantomApp, l’applicazione gratuita dell’autorità francese CNIL, offre tutorial per le impostazioni degli account e indicazioni in caso di account compromesso, bullismo o uso illecito dell’identità. L’autore la raccomanda principalmente per la fascia 10–15 anni.
Gli strumenti Leonora dell’autorità lussemburghese CNPD combinano video, fumetti, moduli con questionari e giochi. Il progetto è rivolto ai 12–16 anni, un intervallo più preciso rispetto alle fasce generali del catalogo.
La campagna irlandese „Pause Before You Post”, realizzata insieme alla CNIL, avverte gli adulti sui rischi della pubblicazione di informazioni e foto dei bambini. Questi post possono creare un’impronta digitale all’insaputa o senza il consenso del minore.
I filtri utilizzano le fasce 3–10 anni, 11–15 anni e 16 anni o più. L’età consigliata e le lingue effettivamente disponibili devono essere verificate nella scheda di ciascun materiale e sul sito dell’autore, prima dell’utilizzo a casa o in classe.
La novità della piattaforma consiste nel riunire in un unico luogo risorse pubblicate dalle autorità per la protezione dei dati sui propri siti. I materiali non sono tutti prodotti dall’EDPB e non sono nemmeno stati creati al momento del lancio del portale. Il catalogo consente la ricerca per parole chiave e combina i filtri per età con temi quali i diritti online, i cookie, gli smartphone, le applicazioni, i giocattoli intelligenti e la privacy a scuola o a casa. Per un insegnante, questi filtri offrono un modo per individuare un’attività su un tema preciso; per un genitore, possono orientare la ricerca verso un problema relativo all’utilizzo di un account o alla condivisione di informazioni. Lo scopo dichiarato è educativo e il lancio non rappresenta un nuovo obbligo giuridico per le famiglie o le piattaforme.
FantomApp mostra l’aspetto pratico della selezione. La CNIL descrive l’applicazione, destinata principalmente ai bambini di 10–15 anni, come uno strumento che offre consigli, tutorial e contatti di organizzazioni di supporto. Tra le situazioni affrontate figurano la compromissione di un account, il cyberbullismo, l’uso dell’identità altrui e la richiesta di rimozione di un contenuto online. I tutorial spiegano dove trovare le impostazioni per disattivare la geolocalizzazione, limitare le persone che possono contattare l’utente o attivare l’autenticazione a due fattori. Altre funzioni descritte dalla CNIL riguardano la verifica della robustezza delle password e la sfocatura della foto del profilo. L’applicazione è gratuita e dispone anche di una versione accessibile dal browser; la sua inclusione nel catalogo offre accesso a indicazioni, senza significare che il portale EDPB intervenga direttamente sugli account dei bambini.
Per attività educative più ampie, il progetto Leonora, lanciato dall’autorità lussemburghese CNPD a giugno, combina risorse in diversi formati per attività con i giovani. La presentazione ufficiale elenca due brevi video, quattro fumetti digitali, una piattaforma di apprendimento con moduli e quiz, un gioco digitale collaborativo e un gioco di carte. I fumetti affrontano la dipendenza dai social network e dai giochi online, il cyberbullismo e la condivisione di contenuti sensibili che coinvolgono minori. La CNPD precisa che il progetto è rivolto ai giovani di 12–16 anni e che i fumetti sono disponibili in francese, lussemburghese, inglese e tedesco.
Per i bambini più piccoli, il portale include la campagna dell’autorità maltese per la protezione dei dati, IDPC, con un video e un opuscolo per i 7–10 anni. Il materiale è inserito nella categoria generale 3–10 anni ed è contrassegnato come disponibile in inglese. Il catalogo propone anche altre forme di presentazione, tra cui la serie manga in francese „L’Agence Privacy”, elencata per gli 11–15 anni e incentrata su rischi quali i deepfake e le truffe online. La scelta, quindi, non si riduce all’argomento trattato: lo stesso tema della protezione dei dati può essere affrontato attraverso un opuscolo, una storia o un’attività interattiva, a seconda della descrizione e del pubblico di ciascun materiale.
Una parte delle risorse è rivolta al comportamento degli adulti. La campagna „Pause Before You Post” dell’autorità irlandese per la protezione dei dati, realizzata insieme alla CNIL e lanciata nel novembre 2025, riguarda lo „sharenting”, cioè la pubblicazione da parte dei genitori di informazioni, foto e video sui propri figli. L’autorità avverte che, messi insieme, dettagli quali il nome, l’età, i luoghi frequentati e l’orario delle attività possono rivelare molto più di quanto intendesse l’autore di un post. Segnala inoltre la perdita di controllo sulle immagini condivise e il fatto che l’impronta digitale può essere creata all’insaputa o senza il consenso del bambino. L’esempio amplia la discussione sulla sicurezza online oltre ciò che il minore fa sul proprio telefono, includendo i dati che gli altri pubblicano su di lui.
Per un’attività in classe o a casa, la scelta dipende dal pubblico concreto e dalla lingua della risorsa. Il catalogo inserisce, ad esempio, la campagna maltese nella fascia generale 3–10 anni, ma la descrive come destinata ai bambini di 7–10 anni e la contrassegna come disponibile in inglese. Leonora compare nelle categorie più ampie per adolescenti, mentre la CNPD precisa l’intervallo 12–16 anni. L’interfaccia del portale non traduce automaticamente i materiali a cui rimanda; la scheda e la versione originale forniscono le informazioni necessarie per sceglierli.
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