La Repubblica di Moldova parteciperà il 22 giugno a Bruxelles al secondo summit con l'Unione Europea, a una settimana dall'apertura del primo cluster di negoziati per l'adesione. I leader europei e la presidente Maia Sandu discuteranno delle riforme, della sicurezza, dell'integrazione graduale nel mercato interno dell'Unione e del sostegno finanziario fino a 1,9 miliardi di euro attraverso il Piano di crescita per la Moldova.
La Repubblica di Moldova parteciperà il 22 giugno a Bruxelles al secondo summit con l'Unione Europea, in un momento in cui la relazione tra Chișinău e Bruxelles entra in una fase più concreta del processo di adesione. La riunione si svolge a una settimana dall'apertura del Cluster 1, "Fundamentals", il primo cluster dei negoziati, che misurerà le riforme legate allo stato di diritto, alle istituzioni democratiche, all'amministrazione pubblica e ai diritti fondamentali.
In breve
Il summit UE-Moldova si terrà a Bruxelles il 22 giugno 2026.
L'Unione Europea sarà rappresentata da António Costa, presidente del Consiglio Europeo, e Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea.
La Repubblica di Moldova sarà rappresentata dalla presidente Maia Sandu.
I leader discuteranno delle riforme, dello stato di diritto, dei diritti fondamentali, della lotta contro la criminalità organizzata, della sicurezza e dell'energia.
L'Unione Europea concede alla Moldova fino a 1,9 miliardi di euro nel periodo 2025-2027 attraverso il nuovo Piano di crescita per la Moldova.
Il summit sarà il primo momento politico importante UE-Moldova dopo la Conferenza intergovernativa del 15 giugno, quando è stato aperto il Cluster 1 dei negoziati per l'adesione. Nella metodologia di allargamento, questo cluster è il primo aperto e l'ultimo chiuso, poiché stabilisce se lo stato candidato può funzionare secondo le regole fondamentali dell'Unione Europea.
António Costa, presidente del Consiglio Europeo, ha dichiarato che il summit arriva "in un momento storico sia per l'Unione Europea che per la Moldova", dopo l'apertura del primo cluster di negoziati. Ha descritto l'allargamento come "una scelta geopolitica e strategica per un'Europa più forte e più sicura" e ha affermato che l'Unione è fermamente impegnata nel percorso europeo della Moldova.
Durante la riunione, i leader valuteranno le riforme della Moldova, con un focus sullo stato di diritto, sui diritti fondamentali e sulla lotta contro la criminalità organizzata. Questi ambiti contano direttamente per il ritmo dell'adesione, poiché l'Unione Europea li considera come la base dell'intero processo, non come dossier tecnici separati.
Il Consiglio Europeo afferma che la Moldova ha fatto progressi sostanziali e ha dimostrato un forte impegno per l'allineamento all'acquis europeo, nonostante le pressioni esterne senza precedenti. Il messaggio politico di Bruxelles è che il processo può avanzare rapidamente, ma sul merito della Repubblica di Moldova.
Il summit discuterà anche dell'integrazione graduale della Moldova nel mercato interno dell'Unione Europea. Questo è uno dei temi più concreti per i cittadini e le aziende, poiché può significare un accesso più ampio a regole, standard, mercati e opportunità economiche europee prima dell'adesione vera e propria.
L'Unione Europea è già il principale partner commerciale e la principale destinazione di esportazione della Moldova. Secondo il Consiglio Europeo, l'UE ha rappresentato oltre la metà del commercio totale di beni della Moldova nel 2025, con un fatturato di oltre 7 miliardi di euro.
Il sostegno finanziario sarà un altro tema centrale. L'Unione Europea offre alla Moldova fino a 1,9 miliardi di euro nel periodo 2025-2027 attraverso il nuovo Piano di crescita per la Moldova, progettato per sostenere le riforme, l'integrazione economica e la preparazione del paese per lo status di membro.
La sicurezza avrà un ruolo importante nell'agenda del summit. I leader europei riaffermeranno il sostegno per la sovranità, la sicurezza e la resilienza della Repubblica di Moldova, nel contesto degli attacchi ibridi della Russia e delle conseguenze della guerra di aggressione contro l'Ucraina.
Per la Moldova, la resilienza non è solo una formula diplomatica. Essa significa la capacità dello stato di resistere alle pressioni esterne, di proteggere le istituzioni democratiche, di combattere la disinformazione, di mantenere il funzionamento dell'economia e di ridurre le vulnerabilità energetiche.
I leader discuteranno anche della cooperazione settoriale, inclusi i progressi della Moldova nel rafforzamento della sicurezza energetica, nella diversificazione delle fonti di energia e nell'aumento dell'efficienza energetica. Questi temi sono diventati essenziali dopo le crisi energetiche regionali e dopo l'uso dell'energia come strumento di pressione geopolitica.
La Repubblica di Moldova ha presentato la domanda di adesione all'Unione Europea a marzo 2022 e ha ricevuto lo status di paese candidato a giugno 2022. I negoziati per l'adesione sono stati ufficialmente aperti a giugno 2024, e l'apertura del Cluster 1 il 15 giugno 2026 ha segnato il passaggio a una fase più sostanziale del processo.
Le relazioni tra l'Unione Europea e la Moldova si basano sull'Accordo di associazione entrato in vigore il 1 luglio 2016, che include una zona di libero scambio approfondita e completa. Questo quadro ha permesso alla Moldova di legare la propria economia più strettamente al mercato europeo e offre ai produttori moldavi accesso diretto al più grande mercato unico del mondo.
Alla fine del summit, i leader sono attesi per adottare una dichiarazione comune. Il documento mostrerà quanto lontano è disposta l'Unione Europea ad andare nell'integrazione graduale della Moldova e quali riforme rimangono decisive per accelerare il percorso europeo di Chișinău.
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