L'Unione Europea ha chiesto a Israele di non applicare nella forma attuale la legge riguardante la registrazione delle ONG internazionali, avvertendo che senza di esse l'aiuto umanitario non può essere fornito su scala sufficiente per prevenire ulteriori perdite di vite umane a Gaza.
L'Unione Europea ha lanciato un appello diretto a Israele per non applicare la legge di registrazione delle organizzazioni non governative internazionali nella sua forma attuale, sostenendo che la restrizione delle loro attività impedirebbe la consegna dell'aiuto umanitario essenziale alla popolazione civile di Gaza.
In breve
L'UE afferma che la situazione umanitaria a Gaza continua a deteriorarsi.
Bruxelles chiede a Israele di non applicare la legge sulle ONG nella forma attuale.
L'UE afferma che senza ONG internazionali l'aiuto non può raggiungere i civili su scala sufficiente.
Il diritto internazionale umanitario è invocato come obbligo legale per tutte le parti.
In una dichiarazione congiunta, l'Unione Europea ha avvertito che la situazione umanitaria a Gaza continua ad aggravarsi, sullo sfondo della mancanza di riparo, dell'interruzione dell'accesso all'istruzione per i bambini e del funzionamento limitato del sistema sanitario. In questo contesto, l'UE ha inviato un messaggio esplicito a Israele, chiedendogli di non implementare la legge riguardante la registrazione delle ONG internazionali nella sua forma attuale.
Secondo Bruxelles, le ONG internazionali rappresentano un elemento indispensabile per la consegna dell'aiuto umanitario a Gaza. L'UE ha affermato in modo diretto che, in assenza di esse, l'aiuto non può essere fornito al livello necessario per prevenire ulteriori perdite di vite umane, sottolineando che l'accesso rapido, sicuro e senza ostacoli è essenziale per qualsiasi operazione umanitaria efficace.
La dichiarazione fa riferimento alle conclusioni del Consiglio Europeo del 18 dicembre, che hanno accolto con favore l'adozione della Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU riguardante l'istituzione di un meccanismo internazionale di stabilizzazione e hanno chiesto a tutte le parti di implementarla integralmente, in conformità con il diritto internazionale. L'UE ha ribadito, in questo contesto, il proprio impegno a contribuire all'attuazione della risoluzione.
Bruxelles ha invocato esplicitamente il diritto internazionale umanitario, secondo il quale tutte le parti coinvolte in un conflitto hanno l'obbligo di consentire e facilitare il passaggio rapido e senza ostacoli dell'aiuto umanitario destinato ai civili. Il messaggio dell'UE non si limita a esprimere una preoccupazione generale, ma introduce una richiesta politica chiara relativa al quadro legislativo nazionale che influisce sull'attività delle ONG.
Ultime notizie
17:43
16:58
16:38
16:23
15:51
Vedi altre notizie