Parallelamente alle valutazioni delle politiche pubbliche a livello europeo, la Commissione europea ha confermato che circa 800 milioni di euro destinati all’Ungheria restano bloccati a causa di condizioni non soddisfatte riguardanti l’inclusione sociale, la riduzione della povertà e l’integrazione dei rom. Il commissario Michael McGrath ha spiegato che le decisioni di sblocco approvate separatamente (per altre misure di bilancio) non eliminano automaticamente le condizioni tematiche da cui dipende il rimborso di alcune spese.
Secondo la Commissione, tali condizioni richiedono l’esistenza di quadri strategici o legislativi basati sulla diagnosi dell’esclusione, misure contro la segregazione, obiettivi misurabili, il monitoraggio dei progressi e meccanismi di coinvolgimento delle autorità locali e delle organizzazioni pertinenti; nel caso dell’inclusione dei rom, è richiesto anche un sistema di monitoraggio e cooperazione con le organizzazioni rom.