Nelle ultime settimane, Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente Donald Trump per i partenariati globali, è apparso in relazione a progetti in Romania. È stato presente a Bucarest nel contesto della ridenominazione del parco Tudor Arghezi in Parco dell’Amicizia Romeno-Americana «Donald Trump» e successivamente ha effettuato una telefonata al presidente Nicușor Dan durante l’inaugurazione del cantiere del parco.
Durante la conversazione telefonica, Zampolli ha trasmesso a Nicușor Dan i ringraziamenti del presidente Trump per il progetto e ha proposto una visita congiunta al parco «Donald Trump» nel prossimo futuro. Inoltre, Zampolli ha pubblicato messaggi pubblici sul progetto, presentandolo come una promessa mantenuta e affermando che i lavori dovrebbero iniziare alla fine di agosto o all’inizio di settembre.
Parallelamente, nello spazio pubblico sono emerse anche gravi accuse nei confronti di Zampolli, dopo che è stato citato in giudizio a New York da una persona che lo accusa di aggressioni. In questo contesto, il caso ha riportato l’attenzione anche sulle sue recenti apparizioni in Romania.