search icon
search icon
Flag Arrow Down
Română
Română
Magyar
Magyar
English
English
Français
Français
Deutsch
Deutsch
Italiano
Italiano
Español
Español
Русский
Русский
日本語
日本語
中国人
中国人

Cambia lingua

arrow down
  • Română
    Română
  • Magyar
    Magyar
  • English
    English
  • Français
    Français
  • Deutsch
    Deutsch
  • Italiano
    Italiano
  • Español
    Español
  • Русский
    Русский
  • 日本語
    日本語
  • 中国人
    中国人
Sezioni
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
Chi siamo
Contatto
Informativa sulla privacy
Termini e condizioni
Scorri rapidamente i notiziari e scopri come vengono trattati nelle diverse pubblicazioni!
  • Ultima ora
  • Esclusivo
    • Sondaggi INSCOP
    • Podcast
    • UE
    • Diaspora
    • Repubblica di Moldova
    • Politica
    • Economia
    • Attualità
    • Internazionale
    • Sport
    • Salute
    • Educazione
    • Scienza IT&C
    • Arte & Lifestyle
    • Opinioni
    • Elezioni 2025
    • Ambiente
157 nuove notizie nelle ultime 24 ore
  1. Home
  2. Opinioni
8 ore fa

Andrei Pleșu : Notes (états, jours). La dichotomie « politique-technocratie »

Andrei Pleșu, Dilema.ro
whatsapp
facebook
linkedin
x
copy-link copy-link
15 ottobre 2026, 10:19
main event image
Opinioni
Foto Facebook
google-preference

Guarda sempre le nostre notizie su Google

La dicotomia «politica-tecnocrazia» sembra molto attuale sulla scena pubblica del nostro Paese. Alcuni vogliono un governo politico, altri – un governo tecnocratico. Dal mio punto di vista, è un modo di rimandare indefinitamente, senza un orizzonte chiaro, una decisione funzionale. Storicamente e filologicamente parlando, la «tecnocrazia» implica una competenza adeguata in un ambito specifico, una solida preparazione verificata, una conoscenza applicata. Il tecnocrate è un professionista rigorosamente preparato in un ambito rigorosamente definito. Nel discorso odierno, la politica sembra essere definita, da noi, come una zona di «talenti» scenici, capaci di portarti al potere governativo, all'eccitazione elettorale, al divismo popolare. La sfera politica non ha contorni nitidi. Devi avere «faccia tosta», esperienza scenica, furbizia di squadra, autostima.

Questo non significa, tuttavia, che non esistano politici professionisti, che il mondo possa esistere, pragmaticamente, senza una classe di esperti del settore, competenti nell'amministrazione tecnica e retorica delle istituzioni. La definizione del politico si è però evoluta, soprattutto da noi, verso una retorica giocosa, verso vezzi comportamentali, verso un carrierismo diffuso, fondato non sulla conoscenza esercitata in una disciplina ben definita, bensì sulla gestualità retorica, verso la popolarità televisiva.

Il tecnocrate fa affidamento su ciò che sa, il politico sulla buona immagine che ha di sé e su una variopinta brama di potere. È vero, è preferibile che anche il tecnocrate autentico abbia l'istinto della comunicazione di categoria, il talento di distribuire e imporre le proprie idee, così come è preferibile che anche il politico disponga di un certo profilo cognitivo, di un'esigenza decente di comprensione e di un'efficace capacità di persuasione. In breve: è naturale ed efficace che anche il tecnocrate abbia una certa predisposizione «politica», ma anche che il politico possa invocare e fare affidamento su un'esperienza professionale tale da garantirgli, se non altro, una minima strategia contributiva all'evoluzione del Paese.

Il tecnocrate senza alcuna preoccupazione comunitaria e il politico senza alcun profilo cognitivo sono, per principio, mal collocati. Promuovere un governo senza tecnocrati o uno senza politici significa mettere in scena un gioco d'azzardo, sostituire la strategia del buon governo ottimale con quella di un esclusivismo redditizio...

Vedremo! Ma, per quanto mi riguarda, il politico senza alcun mestiere non può esercitare in modo adeguato e produttivo l'attività politica, così come il tecnocrate assopito nei riflessi della «ricerca applicata» in ambiti eruditi non può garantire intuizioni adeguate a beneficio delle masse. Il caro Caragiale entra, ancora una volta, in scena: «C'è qualcuno che fa il pompiere? Deve essere anche cittadino. C'è qualcuno che è cittadino? Deve essere anche pompiere. [...] Cerchiamo dunque: avere pompieri-cittadini, avere cittadini-pompieri. Solo a condizione che, essendo anche cittadino, qualcuno sia un buon pompiere, e viceversa».

Ancora oggi

Alcuni anni fa, quando era ambasciatore a Parigi, ho incontrato più volte (spesso insieme a Emil Hurezeanu) Luca Niculescu. Non lo dico per spacciarmi, occasionalmente, per un sostenitore della sua nomina. Ma ciò che mi porta ad aderire al tipo umano incarnato da Luca Niculescu è una qualità dalla cui rarità la scena politica romena è gravemente affetta. Si tratta dell'assenza, nel ritratto di Luca, di qualsiasi sfumatura di ostilità. Sulla scena pubblica, la politica autoctona è intossicata dal conflitto. Non voglio dire che, nella sfera politica, la polemica e le avversità (elettorali) non siano parte inevitabile dello scenario. Ma se l'avversità è l'unico contenuto del dibattito pubblico, se fare politica non è altro che un brontolio tenace contro gli «avversari», se essere votabile significa, per molti, essere un pistolero insonne, allora è riposante e incoraggiante vedere entrare in gioco qualcuno che non vuole fare i conti, bensì dialogare, fare della differenza ideologica o strategica non un pretesto per rimandare perpetuamente la soluzione, ma la materia prima di un'uscita in porto... L'ostilità non è l'atmosfera ottimale per la costruzione. E Luca Niculescu propone, come trattamento, una sospensione dell'ostilità, senza emarginare o minimizzare le tensioni dottrinali ed elettorali. Possiamo contraddirci, possiamo avere discorsi difficilmente conciliabili. Ma ciò che conta è quale effetto ultimo perseguiamo: la vittoria personale o il beneficio comunitario. Attendo con fiducia la risposta della nuova squadra. Mi manca la comunicazione e la disciplina costruttiva dell'io politico.

Ultime notizie

19:58

La Commissione e l’Italia si avvicinano a un accordo sul meccanismo che ridurrebbe l’influenza del gas sul prezzo dell’elettricità

19:51

Luca Niculescu afferma di non volere aumenti delle tasse nel 2027, ma evita promesse fino a quando non sarà chiarita la situazione di bilancio

19:47

L’EIC seleziona 43 progetti deep-tech su 2.103 proposte, ma i finanziamenti dipendono ancora dalla firma degli accordi

19:27

Christine Lagarde potrebbe assumere la guida del Forum economico mondiale a novembre, accelerando così la sua partenza dalla BCE (Reuters)

19:21

Un uomo ha tentato di introdurre in Germania 37 serpenti velenosi e 55 lucertole nascoste nei bagagli

Vedi altre notizie

NOTIZIE SUGLI STESSI ARGOMENTI

event image
Opinioni
Andrei Pleșu, Dilemma: L'inflazione del politico
event image
Opinioni
Andrei Pleșu: Cosa sai fare?
event image
Opinioni
Mettila sotto il presidente! Uno schema della crisi politica
event image
Politica
Le soluzioni di Luca Niculescu, se non esiste una maggioranza chiara: «Possiamo avere anche un governo ibrido, si può avere anche un governo tecnico, con un accordo tra i partiti, affinché ci siano alcuni obiettivi sui quali si trovano d’accordo»
event image
Opinioni
L’egoismo altruista
event image
Opinioni
Andrei Pleșu: Classe politica. Dizionario dei sinonimi
app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview app preview
luca niculescu Caragiale Andrei Plesu governo tecnico istituzioni pubbliche

Raccomandazioni dell’editore

main event image
Attualità
2 ore fa

Nicușor Dan denuncia i tentativi della Russia di destabilizzare la Romania e il fianco orientale, dopo gli incidenti nel Mar Nero

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
main event image
Politica
2 ore fa

Sorin Ionescu, ex sottoprefetto PSD di Timiș e preside di liceo, potrebbe diventare ministro delegato per l’istruzione preuniversitaria nel Governo Luca Niculescu

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
main event image
Attualità
5 ore fa

L'Alta Corte di Cassazione respinge il ricorso del Governo nel caso degli arretrati salariali dei magistrati

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
+4
main event image
Politica
6 ore fa

Quando stima Nicușor Dan che la Romania avrà un governo e il messaggio per gli investitori

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
main event image
Esclusivo
8 ore fa

IN ESCLUSIVA La classifica dei temi della politica interna in tendenza nell’ultima settimana / Lo scandalo dell’ANM, gli sviluppi giudiziari riguardanti Călin Georgescu e la formazione del nuovo governo in testa alla classifica

app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview
app store badge google play badge
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
  • Chi siamo
  • Contatto
Informativa sulla privacy
Politica sui cookie
Termini e condizioni
Licenze open source
Tutti i diritti riservati Strategic Media Team SRL

Tecnologia in partnership con

anpc-sal anpc-sol