La Commissione Europea, attraverso il Servizio Europeo per l'Azione Esterna (SEAE), ha chiesto agli Stati membri dell'UE di sostenere una dichiarazione marittima che consenta la collaborazione con i paesi di bandiera per effettuare ispezioni a bordo delle petroliere della flotta fantasma utilizzata dalla Russia per eludere le sanzioni occidentali. Questa iniziativa mira a ridurre le entrate della Russia, influenzando così la sua capacità di finanziare la guerra in Ucraina. All'inizio di ottobre, il G7 ha concordato di collaborare per colpire i paesi che aiutano la Russia in questo sforzo. Il documento del SEAE sottolinea le recenti azioni degli Stati membri, come Francia, Estonia, Germania e Finlandia, contro le navi della flotta fantasma. Si stima che tra 600 e 1.400 navi facciano parte di questa flotta, e l'UE ha incluso oltre 400 nella lista delle sanzioni. Recentemente, la Francia ha sequestrato una petroliera, un'azione considerata da Putin come "pirateria", mentre Macron ha evidenziato l'importanza di questa misura nel ridurre la capacità della Russia di sostenere il suo sforzo bellico.
Fonti
Comisia Europeană solicită statelor UE să susţină o declaraţie ce ar permite inspectarea petrolierelor din "flota fantomă" a Rusiei
UE intenționează să-și consolideze competențele pentru a inspecta navele din "flota fantomă" a Rusiei, inclusiv prin acorduri bilaterale cu statele de pavilion - caleaeuropeana.ro
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