search icon
search icon
Flag Arrow Down
Română
Română
Magyar
Magyar
English
English
Français
Français
Deutsch
Deutsch
Italiano
Italiano
Español
Español
Русский
Русский
日本語
日本語
中国人
中国人

Cambia lingua

arrow down
  • Română
    Română
  • Magyar
    Magyar
  • English
    English
  • Français
    Français
  • Deutsch
    Deutsch
  • Italiano
    Italiano
  • Español
    Español
  • Русский
    Русский
  • 日本語
    日本語
  • 中国人
    中国人
Sezioni
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
Chi siamo
Contatto
Informativa sulla privacy
Termini e condizioni
Scorri rapidamente i notiziari e scopri come vengono trattati nelle diverse pubblicazioni!
  • Ultima ora
  • Esclusivo
    • Sondaggi INSCOP
    • Podcast
    • UE
    • Diaspora
    • Repubblica di Moldova
    • Politica
    • Economia
    • Attualità
    • Internazionale
    • Sport
    • Salute
    • Educazione
    • Scienza IT&C
    • Arte & Lifestyle
    • Opinioni
    • Elezioni 2025
    • Ambiente
160 nuove notizie nelle ultime 24 ore
  1. Home
  2. UE

La Commissione Europea vuole vietare l'ingresso nell'UE per i combattenti russi, ma la misura dipende dall'unanimità degli Stati membri.

2eu.brussels
whatsapp
facebook
linkedin
x
copy-link copy-link
13 luglio 2026, 12:29
main event image
UE
Foto: Pixabay
google-preference

Guarda sempre le nostre notizie su Google

La proposta di divieto di ingresso nell'Unione Europea per i combattenti russi fa parte del pacchetto 21 di sanzioni, conferma la Commissione Europea. La misura è discussa in Consiglio e deve essere approvata all'unanimità dagli Stati membri, mentre l'esecutivo europeo afferma che non sta preparando ora una modifica separata delle regole sui visti per trasformare il divieto in una misura permanente.


La Commissione Europea vuole che le persone che hanno combattuto a fianco della Russia contro l'Ucraina non possano più entrare nell'Unione Europea, ma la proposta rimane dipendente dall'accordo di tutti gli Stati membri. La misura è inclusa nel pacchetto 21 di sanzioni ed è discussa in Consiglio, dove le sanzioni dell'UE devono essere adottate all'unanimità.


In breve La Commissione Europea conferma che il pacchetto 21 di sanzioni include una proposta di divieto di ingresso nell'UE per i combattenti russi. La misura non è ancora adottata e deve essere approvata all'unanimità dagli Stati membri in Consiglio. La Commissione non dettaglia pubblicamente il contenuto del pacchetto prima dell'adozione, ma afferma che organizzerà un briefing tecnico dopo che ci sarà una decisione. Un divieto tramite sanzioni sarebbe diverso da una modifica delle regole sui visti, che creerebbe una soluzione più strutturale e permanente. L'esecutivo europeo afferma che si concentra ora sull'adozione della proposta nel pacchetto di sanzioni, non su una riforma separata del regime dei visti.


La proposta riguarda una categoria sensibile di persone: combattenti russi o ex combattenti russi che hanno partecipato alla guerra contro l'Ucraina. L'idea politica è che le persone che hanno combattuto contro l'Ucraina e, per estensione, contro la sicurezza europea, non possano beneficiare di accesso nello spazio dell'Unione Europea.


La Commissione conferma che questo divieto si trova nel pacchetto 21 di sanzioni, ma non presenta ulteriori dettagli prima dell'adozione formale. Il pacchetto è negoziato tra gli Stati membri, e ogni elemento può essere discusso, modificato o bloccato fino a ottenere l'unanimità.


La regola dell'unanimità è decisiva. A differenza di altri ambiti della politica europea, le sanzioni contro la Russia devono essere approvate da tutti gli Stati membri. Se uno Stato si oppone o richiede modifiche, il pacchetto non può essere adottato nella forma proposta.


La Commissione afferma che presenta le proposte dopo consultazioni preliminari con gli Stati membri e con la fiducia che possano ottenere supporto politico. Allo stesso tempo, l'esecutivo europeo evita di anticipare l'esito dei negoziati in Consiglio.


L'istituzione promette un briefing tecnico dopo l'adozione del pacchetto, per spiegare cosa contiene e come funzioneranno le misure. Questa fase è importante poiché i divieti di ingresso devono essere applicati dalle autorità nazionali, inclusi ai confini e nei sistemi di visti.


La discussione ha anche una dimensione più ampia: se il divieto dovrebbe rimanere una sanzione temporanea o essere introdotto nelle regole permanenti sui visti dell'UE. Alcuni Stati, in particolare quelli più vicini alla Russia, vogliono una soluzione più duratura per le persone che hanno dimostrato ostilità nei confronti dell'Ucraina e dell'Europa partecipando alla guerra.


La Commissione separa però i due piani. Un divieto incluso in un pacchetto di sanzioni è parte del regime restrittivo contro la Russia e deve essere rinnovato secondo le regole applicabili alle sanzioni. Una modifica della legislazione sui visti sarebbe uno strumento diverso, con un effetto più strutturale sulle condizioni di ingresso nell'UE.


Per il momento, l'esecutivo europeo non annuncia una proposta di modifica delle regole sui visti. La linea della Commissione è che la priorità immediata è l'adozione della misura nel pacchetto di sanzioni, non l'apertura di una riforma separata del regime dei visti.


La misura avrebbe un impatto diretto sul modo in cui l'UE tratta le persone coinvolte militarmente a fianco della Russia. Essa estenderebbe la pressione europea oltre le sanzioni economiche, finanziarie o individuali classiche e introdurrebbe una barriera di accesso per i combattenti russi.


Per gli Stati membri, l'applicazione di un tale divieto richiederà criteri chiari: chi rientra nella categoria di combattente russo, quali prove vengono utilizzate, come viene verificata l'identità delle persone e come vengono coordinate le decisioni tra le autorità nazionali. Questi dettagli non sono ancora stati presentati pubblicamente dalla Commissione.


Il pacchetto 21 di sanzioni rimane quindi in negoziazione. La misura riguardante i combattenti russi è confermata politicamente, ma il suo effetto concreto dipende dall'accordo degli Stati membri e dalla forma finale del testo adottato in Consiglio.


Lo scambio di posizioni ha avuto luogo nel briefing della Commissione Europea riguardo al pacchetto 21 di sanzioni e alla proposta di divieto di ingresso nell'UE per i combattenti russi.




https://2eu.brussels/ro/news/comisia-europeana-vrea-sa-interzica-intrarea-in-ue-pentru-combatantii-rusi-dar-masura-depinde-de-unanimitatea-statelor-membre

Ultime notizie

22:27

MIPE ha fornito chiarimenti riguardo alla richiesta di un alloggio di servizio da parte di Dragoș Pîslaru

22:05

La Corte di Cassazione della Francia respinge il ricorso di Paolo della Romania e approva la sua consegna alla Romania

21:51

Ilie Bolojan, appello ai romeni per ridurre il consumo di energia nelle ore di punta dopo lo spegnimento dei reattori di Cernavodă

21:33

Comune di Bucarest: 66 edifici di Aviației e Dorobanți avranno acqua calda tramite un nuovo tubo

21:13

Due pompieri sono morti negli incendi di vegetazione a Creta. Diverse località sono state evacuate

Vedi altre notizie

NOTIZIE SUGLI STESSI ARGOMENTI

event image
UE
La Commissione Europea propone il 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, con misure su energia, banche, criptovalute e flotte in ombra.
event image
UE
Il Consiglio dell'Unione Europea adotta nuove sanzioni contro la Russia, riguardanti le entrate energetiche, l'industria militare e la propaganda
event image
UE
Kaja Kallas chiede la più grande lista di sanzioni UE fino ad ora dopo i nuovi attacchi russi contro i civili
event image
UE
L'UE sanziona VK e le aziende che forniscono alla Russia la tecnologia per l'intercettazione di chiamate, messaggi e internet.
event image
UE
L'UE sanziona le reti russe di attacchi informatici che hanno preso di mira infrastrutture critiche, istituzioni pubbliche e servizi essenziali
event image
UE
La Commissione Europea annuncia il 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, riguardante settori come l'energia, le banche e la pesca
app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview app preview
Commissione Europea Emmanuel Macron UE i combattenti russi

Informat Diaspora

main event image
Diaspora
8 ore fa

I giovani romeni in Italia diventano sempre più interessati alle opportunità di lavoro in Romania

Fonti
imagine sursa

Raccomandazioni dell’editore

main event image
Attualità
3 ore fa

L'unità 2 della CNE Cernavodă sarà fermata in modo controllato a causa del basso flusso del Danubio

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
+2
main event image
Opinioni
10 ore fa

Analisi del rischio politico. Episodio 1

main event image
Attualità
31 minuti fa

La Corte di Cassazione della Francia respinge il ricorso di Paolo della Romania e approva la sua consegna alla Romania

Fonti
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
imagine sursa
+3
main event image
Esclusivo
8 ore fa
Contenuto esclusivo

Esclusivo Monitorul Miniștrilor di NewsVibe: 22–28 luglio 2026

main event image
Esclusivo
11 ore fa

ANALISI / Brexit, dieci anni dopo: il commercio che ha riacceso il sogno europeo dei britannici

main event image
Esclusivo
8 ore fa

SPECIAL Informat.ro / La classifica dei temi di sicurezza internazionale dell'ultima settimana. Le implicazioni potenziali per la Romania

app preview
Feed di notizie personalizzato, ricerca con AI e notifiche in un’esperienza più interattiva.
app preview
app store badge google play badge
  • Ultima ora
  • Esclusivo
  • Sondaggi INSCOP
  • Podcast
  • UE
  • Diaspora
  • Repubblica di Moldova
  • Politica
  • Economia
  • Attualità
  • Internazionale
  • Sport
  • Salute
  • Educazione
  • Scienza IT&C
  • Arte & Lifestyle
  • Opinioni
  • Elezioni 2025
  • Ambiente
  • Chi siamo
  • Contatto
Informativa sulla privacy
Politica sui cookie
Termini e condizioni
Licenze open source
Tutti i diritti riservati Strategic Media Team SRL

Tecnologia in partnership con

anpc-sal anpc-sol