La stampa statale e i propagandisti russi evocano un possibile conflitto tra la Russia e la Lituania, Stato membro della NATO, suggerendo che Mosca potrebbe ricorrere direttamente alle armi nucleari. I messaggi sono stati pubblicati sullo sfondo degli avvertimenti europei riguardo al rischio di provocazioni o attacchi ibridi russi negli Stati dell’Alleanza.
Un’agenzia di stampa statale russa, Ria Novosti, ha pubblicato l’articolo intitolato «La Russia affronta una nuova operazione militare speciale. Sarà molto breve». L’autore, il propagandista Oleksandr Nosovici, sostiene che la Russia potrebbe evitare di inviare forze terrestri e utilizzare missili con testate nucleari contro la Lituania.
Le affermazioni sono state riportate dall’agenzia ucraina UNN. Secondo il Dossier Center e la televisione lituana LRT, Nosovici farebbe parte di una rete d’influenza attiva negli Stati baltici, coordinata dai servizi speciali russi.
Dopo alcune ore, Ria Novosti ha cancellato l’articolo «perché non corrisponde all’opinione editoriale, alla politica editoriale e alla politica statale della Federazione Russa».
Negli ultimi mesi, i servizi d’intelligence di Danimarca e Repubblica Ceca, nonché il primo ministro polacco Donald Tusk, hanno messo in guardia da possibili azioni russe contro alcuni Stati della NATO. Il corridoio di Suwalki, tra la Polonia e la Lituania, è considerato una delle aree vulnerabili. Il Parlamento europeo ha adottato, il 16 settembre, una relazione sul rafforzamento della risposta dell’UE alle minacce ibride della Russia.
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