L'Unione Europea ha presentato un piano ambizioso, DigitalJustice@2030, che mira alla trasformazione digitale dei sistemi giudiziari entro il 2030. Esso include due documenti essenziali: la strategia DigitalJustice@2030 e la Strategia Europea di Formazione Giudiziaria 2025–2030, che propongono 14 azioni per l'adozione di tecnologie moderne e il miglioramento della cooperazione transfrontaliera.
La strategia prevede la creazione di un 'kit di strumenti IT' per il riutilizzo delle soluzioni digitali esistenti, facilitando l'interoperabilità tra gli Stati membri. La Commissione analizzerà i problemi di interoperabilità nelle videoconferenze giudiziarie e stabilirà requisiti tecnici volontari. Un calendario di attuazione dettaglia le scadenze per il funzionamento delle banche dati e dei sistemi di comunicazione elettronica.
Inoltre, la Commissione sottolinea l'importanza dell'uso dell'intelligenza artificiale (IA) nella giustizia, con esempi come l'assistente IA OLGA in Germania, che aiuta nella gestione dei casi. Tuttavia, l'uso dell'IA deve rispettare la legislazione UE, e gli strumenti IA non possono sostituire le decisioni dei giudici. La Commissione destinerà fondi significativi per la digitalizzazione della giustizia nel futuro Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034.
In aggiunta, la Strategia Europea di Formazione Giudiziaria svilupperà le competenze digitali dei professionisti della giustizia, assicurandosi che essi siano pronti per l'uso delle tecnologie digitali. Il successo di questa strategia dipende dalla cooperazione degli Stati membri e dalle reti di formazione giudiziaria.
La strategia prevede la creazione di un 'kit di strumenti IT' per il riutilizzo delle soluzioni digitali esistenti, facilitando l'interoperabilità tra gli Stati membri. La Commissione analizzerà i problemi di interoperabilità nelle videoconferenze giudiziarie e stabilirà requisiti tecnici volontari. Un calendario di attuazione dettaglia le scadenze per il funzionamento delle banche dati e dei sistemi di comunicazione elettronica.
Inoltre, la Commissione sottolinea l'importanza dell'uso dell'intelligenza artificiale (IA) nella giustizia, con esempi come l'assistente IA OLGA in Germania, che aiuta nella gestione dei casi. Tuttavia, l'uso dell'IA deve rispettare la legislazione UE, e gli strumenti IA non possono sostituire le decisioni dei giudici. La Commissione destinerà fondi significativi per la digitalizzazione della giustizia nel futuro Quadro Finanziario Pluriennale 2028–2034.
In aggiunta, la Strategia Europea di Formazione Giudiziaria svilupperà le competenze digitali dei professionisti della giustizia, assicurandosi che essi siano pronti per l'uso delle tecnologie digitali. Il successo di questa strategia dipende dalla cooperazione degli Stati membri e dalle reti di formazione giudiziaria.
Fonti
Bruxelles dă startul programului „Justiția Digitală 2030”, cu investiții în digitalizare și formare în inteligență artificială
Comisia Europeană prezintă o strategie de transformare și digitalizare a sistemelor de justiție din UE: Contribuim la competitivitatea economiei noastre și ne asigurăm că tehnologia este în serviciul cetățenilor
Ultime notizie
23:52
Sorin Grindeanu, sulla designazione di Siegfried Mureșan come premier: «Cadrà con gloria in Parlamento»
23:37
Nicușor Dan avrebbe proposto Siegfried Mureșan per la carica di primo ministro, senza aver informato prima i leader della coalizione (fonti)
23:22
Dominic Fritz nega di aver detto a Nicușor Dan: «Questa della Romania è una tua questione, quella del partito è una mia questione»
23:16
Donald Trump ha ritirato la sua proposta per la guida dell'ICE
22:53
Mark Carney respinge le pressioni degli Stati Uniti e sostiene l’avvicinamento del Canada all’UE
Vedi altre notizie