L'Alleanza dei Pazienti Cronici della Romania ha inviato una lettera aperta al presidente Nicușor Dan, al primo ministro Ilie Bolojan e alla Corte Costituzionale, segnalando gli effetti negativi dell'ordinanza n. 91/2025, che prevede la non retribuzione del primo giorno di malattia. Le organizzazioni dei pazienti denunciano di aver superato i 60 giorni senza una risposta da parte della CCR, a seguito della segnalazione del Difensore Civico, periodo durante il quale le conseguenze sulla qualità della vita dei pazienti si sono aggravate.
Questa ordinanza scoraggia i pazienti dal prendere congedo per malattia, colpendo le persone vulnerabili e mettendo in pericolo la salute pubblica. L'Alleanza chiede alla CCR di accelerare la pronuncia sulla segnalazione, e al Governo di intervenire per correggere la situazione. In assenza di una reazione immediata, i pazienti minacciano di intraprendere azioni presso la Corte Europea dei Diritti Umani per la difesa dei diritti fondamentali.
Le organizzazioni firmatarie sottolineano che la salute non può essere trattata come un privilegio e chiedono che l'accesso al congedo per malattia rimanga un diritto reale, non uno scoraggiato da misure punitive.
Fonti
Ultime notizie
07:23
07:18
07:10
22:50
22:36
Vedi altre notizie