Attualità
Foto: Lucian Alecu / Shutterstock Editorial / Profimedia
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Gabriela Firea, europarlamentare PSD, ha dichiarato che il divieto di accesso dei giovani ai social network non rappresenta una restrizione dei diritti, ma una misura di protezione necessaria per i bambini. Nel corso di una discussione al Parlamento Europeo, Firea ha proposto che l'accesso dei minorenni ai social network sia vietato fino all'età di 13 anni, e che tra i 13 e i 16 anni sia necessario il consenso dei genitori. Ha menzionato un incidente recente in cui un sindaco di Giurgiu ha molestato una ragazza di 13 anni su Internet, sottolineando i rischi a cui sono esposti i bambini. Firea ha raccomandato ai genitori di diventare "poliziotti" dell'ambiente digitale, installando applicazioni di controllo e educando sui pericoli online. Questa proposta è stata sostenuta anche da Raed Arafat, capo del DSU, che ha sottolineato come i social network possano influenzare la salute mentale dei bambini. Al contrario, il ministro dell'Interno, Cătălin Predoiu, ha avvertito che i divieti sono difficili da attuare e non risolvono il problema, sottolineando i rischi di un approccio eccessivo.
Fonti
Propunerea făcută de Gabriela Firea pentru dependența tinerilor de TikTok, Instagram și Facebook
Gabriela Firea: "Avem nevoie de o regulă în România, accesul la rețele sociale să fie interzis până la 13 ani" - Știrile ProTV
VIDEO Firea vrea reglementarea accesului minorilor la rețelele sociale: Majoratul digital nu este un moft
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