Contesto: la Romania sta preparando il quadro istituzionale per l’IA e la digitalizzazione dell’amministrazione, parallelamente alle discussioni sulle regole e sulla sicurezza
Prima del vertice presso il Palazzo Cotroceni, nello spazio pubblico è emersa l’idea di creare un ministero dedicato alle comunicazioni e all’intelligenza artificiale, che dovrebbe coordinare la politica nazionale nel campo della digitalizzazione dell’amministrazione e dell’uso dell’IA nel settore pubblico. La proposta è stata formulata nel contesto dell’applicazione del regolamento europeo AI Act, che impone la designazione di autorità competenti e l’organizzazione dei meccanismi di supervisione.
Allo stesso tempo, le discussioni sull’IA sono state accompagnate da preoccupazioni legate alla cybersicurezza e ai rischi associati alle tecnologie emergenti. In Romania, eventi dedicati all’analisi delle opportunità e dei rischi degli agenti di IA hanno posto l’accento sulla necessità di regole chiare riguardo alla sicurezza dei dati, alla responsabilità e al mantenimento del giudizio umano. Nel frattempo, a livello internazionale si sono svolte iniziative e discussioni sui principi comuni e sui test di sicurezza dei modelli di IA, anche attraverso meccanismi coordinati da istituzioni governative.