Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) ha respinto la proposta di mantenere le pensioni dei magistrati al 70% dello stipendio netto, richiedendo una percentuale del 65% sul lordo, simile ad altre categorie di funzionari. Il vicepresidente del CSM, Claudiu Sandu, ha sottolineato che l'attuale proposta non rispetta il principio di equità, considerando che ci sono pensioni più alte dello stipendio per alcuni pensionati, senza interventi legislativi. Sandu ha criticato l'approccio del primo ministro, che riguarda solo i magistrati attivi, lasciando intatte le pensioni elevate di coloro che si sono pensionati prima. Ha inoltre menzionato che le pensioni dei magistrati devono essere vicine all'ultimo reddito, per garantire la sicurezza finanziaria dopo la pensione. Nel contesto di queste discussioni, sono pianificati proteste organizzate dalla società civile, chiedendo riforme reali delle pensioni speciali e l'applicazione del principio di contributività.
Fonti
CSM respinge noua propunere pentru pensiile magistraților: "Noi am spus 65% din brut"
CSM respinge și noua variantă privind pensiile magistraților: „Noi am spus 65% din brut”
Consiliul Superior al Magistraturii respinge din nou reforma pensiilor magistraților. Vicepreședintele CSM: Este o ură pe care prim-ministrul o propagă în spațiul public
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