Ursula von der Leyen terrà mercoledì il suo sesto discorso sullo Stato dell’Unione europea, in un momento in cui il blocco comunitario si trova ad affrontare guerre, incendi boschivi e il difficile rapporto con il presidente americano Donald Trump.
La presidente della Commissione europea ha legato la propria eredità politica all’obiettivo di rendere l’Europa più indipendente e più capace di agire in un mondo che considera sempre più pericoloso. Nel discorso, dovrebbe spiegare come procede questo sforzo e quali saranno i prossimi passi.
Il discorso sarà rivisto e riscritto fino al momento in cui verrà pronunciato. Tuttavia, sulla base delle discussioni con oltre una dozzina di funzionari europei, ai quali è stato garantito l’anonimato per discutere le priorità e i punti chiave della presidente, la redazione di POLITICO ha appreso quali temi affronterà.
Intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale (IA) è stata il tema principale della riunione della Commissione a Tervuren all’inizio di questo mese, quando è stato pianificato il discorso. È significativo che quel giorno fosse presente anche il consigliere speciale della Commissione per le applicazioni industriali dell’IA, il presidente di Siemens, Jim Hagemann Snabe.
Il team di von der Leyen ha chiesto alle unità politiche competenti della Commissione di fornire statistiche aggiornate per il discorso sul numero di posti di lavoro che potrebbero essere persi e creati con l’espansione dell’adozione dell’IA, secondo uno dei funzionari a conoscenza delle discussioni a porte chiuse.
Competitività
A due anni dal rapporto di riferimento dell’ex primo ministro italiano Mario Draghi sui modi per ripristinare la competitività del continente, von der Leyen dovrebbe fare il punto sugli sforzi della sua Commissione per affrontare la crisi economica dell’Europa attraverso la semplificazione della burocrazia.
Dovrebbe parlare di una «pulizia generale» nel settore della regolamentazione e del principio della «semplicità fin dalla fase di progettazione», ha dichiarato un alto funzionario europeo.
Clima
Secondo l’articolo di POLITICO, il clima sarà il tema principale del discorso di quest’anno. L’accento sul clima arriva nel contesto in cui la Commissione guidata da von der Leyen cerca di difendere il proprio obiettivo di ridurre le emissioni entro il 2040, rispondendo al contempo alla crescente pressione da parte dell’industria e delle capitali nazionali per limitare il costo economico della transizione ecologica.
Il commissario per il Clima, Wopke Hoekstra, ha dichiarato a POLITICO che la CE vuole garantire che la pianificazione sia «integrata» nell’intero processo di elaborazione delle politiche a livello europeo e nazionale, il che significa che la resilienza climatica sarebbe presa in considerazione in ogni fase del processo decisionale relativo agli investimenti nelle infrastrutture, alla legislazione e a molto altro.
Commercio
Nel suo discorso del 2023, Ursula von der Leyen ha annunciato che Bruxelles avrebbe avviato un’indagine sui sussidi cinesi per i veicoli elettrici. La misura ha provocato una reazione di ritorsione da parte di Pechino, che ha preso di mira le esportazioni europee, come la carne di maiale e il cognac.
Questa volta non sarà così, secondo un funzionario, e von der Leyen non annuncerà un’altra indagine. Pechino non occuperà un posto molto importante nel discorso, sebbene si preveda che lei sottolinei la necessità per l’UE di accelerare gli sforzi di diversificazione e potrebbe arrivare a menzionare esplicitamente lo strumento di diversificazione proposto dalla Commissione.
Migrazione
Il discorso di von der Leyen si tiene in seguito alla crisi di Ceuta, dove decine di migliaia di immigrati sono entrati nel territorio spagnolo, provocando ondate di shock politico all’interno del blocco durante l’estate.
Von der Leyen dovrebbe approfittare del discorso per chiedere il rafforzamento di Frontex, l’agenzia dell’UE per la gestione delle frontiere. Ciò include il triplicamento del numero di guardie di frontiera e costiere europee, portandolo a 30.000 dagli attuali circa 7.800, nonché una possibile estensione del mandato e delle competenze di Frontex, secondo i tre funzionari, il che permetterebbe all’agenzia di svolgere un ruolo nei cosiddetti centri di rimpatrio nei Paesi terzi.
Tuttavia, l’idea più controversa presa in considerazione per il discorso, secondo un alto diplomatico e un funzionario dell’UE, è un quadro europeo per le situazioni di massiccia pressione migratoria, che consentirebbe di sospendere alcune norme in materia di asilo e di accelerare i rimpatri.
Difesa
Si prevede che anche la difesa e la sicurezza occuperanno un posto importante nel discorso, considerato che la Strategia di sicurezza, attesa da tempo, è prevista per l’inizio di ottobre.
Inizialmente, la strategia avrebbe dovuto essere presentata dopo il vertice NATO di Ankara di luglio, e il suo rinvio alimenta le aspettative che von der Leyen approfitterà del discorso per anticipare il documento, presentando in anteprima alcune delle sue idee e priorità chiave.
Social network
Von der Leyen ha confermato che userà il suo discorso per svelare i piani relativi alle restrizioni di età per i social network; una proposta legislativa potrebbe essere presentata proprio lo stesso giorno. Ci sono molte domande difficili alle quali dovrà rispondere, tra cui quale sarà l’età minima stabilita e se consentirà ai Paesi dell’UE di fissare il proprio limite di età.
È inoltre probabile che la CE estenda le restrizioni di età anche ad altri servizi, come le piattaforme di gioco e i chatbot basati sull’intelligenza artificiale.
Il discorso sullo Stato dell’Unione, noto con l’acronimo SOTEU, rappresenta il principale momento annuale in cui la presidente dell’esecutivo comunitario presenta le proprie priorità e la direzione politica per l’Europa.
Fonti
Ultime notizie
21:44
21:39
21:30
21:21
21:14
Vedi altre notizie