La Procura Europea ha annunciato l'arresto di otto sospetti in Bulgaria, inclusi un funzionario pubblico, in un'inchiesta su una possibile frode di circa 990.000 euro con fondi europei per programmi di sostegno all'occupazione. Il gruppo avrebbe utilizzato aziende commerciali per ottenere finanziamenti attraverso il Programma Sviluppo delle Risorse Umane 2021-2027, sulla base di informazioni false e di rapporti di lavoro fittizi.
La Procura Europea ha annunciato l'arresto di otto sospetti in Bulgaria, inclusi un funzionario pubblico, in un'inchiesta su una possibile frode di circa 990.000 euro con sovvenzioni europee per l'occupazione. Gli arresti sono stati effettuati su richiesta dell'ufficio della Procura Europea a Sofia, e gli agenti della Direzione generale per la lotta alla criminalità organizzata hanno eseguito otto perquisizioni e hanno sequestrato documenti e prove.
In breve Otto sospetti sono stati arrestati in Bulgaria su richiesta della Procura Europea. Tra le persone coinvolte c'è anche un funzionario pubblico. L'inchiesta riguarda una possibile frode di circa 990.000 euro con fondi UE per sostenere l'occupazione. Il gruppo avrebbe utilizzato aziende commerciali per progetti finanziati attraverso il Programma Sviluppo delle Risorse Umane 2021-2027. I sospetti avrebbero trasmesso informazioni false e creato rapporti di lavoro fittizi per soddisfare i requisiti di idoneità.
I fondi europei per l'occupazione sono destinati a programmi che aiutano le persone a entrare o rimanere nel mercato del lavoro. Possono finanziare salari, formazione, integrazione professionale o altre forme di sostegno per lavoratori e datori di lavoro. In questo caso, la Procura Europea sospetta che i soldi siano stati attratti attraverso schemi falsi, non attraverso assunzioni reali.
Secondo le prove raccolte fino ad ora, i membri del gruppo avrebbero utilizzato società commerciali per presentare progetti finanziati attraverso il Programma Sviluppo delle Risorse Umane 2021-2027. Questo programma è uno degli strumenti attraverso cui la Bulgaria utilizza fondi europei per occupazione, inclusione sociale e sviluppo delle competenze.
Gli investigatori sostengono che i sospetti avrebbero trasmesso informazioni false e creato rapporti di lavoro fittizi per soddisfare i requisiti del programma. In uno schema di questo tipo, le aziende possono dichiarare assunzioni o attività idonee sulla carta, senza che il sostegno europeo arrivi effettivamente a persone che hanno bisogno di lavoro, formazione o integrazione professionale.
La Procura Europea sospetta anche la complicità di un funzionario pubblico. La presenza di un funzionario nel caso alza la posta in gioco dell'inchiesta, poiché l'accesso a informazioni, la validazione di documenti o l'influenza sulle procedure possono aiutare uno schema fraudolento a superare i controlli ordinari.
Il valore totale dei fondi che sarebbero stati richiesti e ricevuti fraudolentemente è stimato in circa 990.000 euro. L'inchiesta continua per chiarire i fatti e stabilire l'intera dimensione dell'attività presumibilmente criminale.
Tutte le persone coinvolte beneficiano della presunzione di innocenza fino a una eventuale condanna definitiva da parte delle autorità competenti in Bulgaria.
La Procura Europea è l'istituzione indipendente dell'Unione Europea responsabile per l'indagine, la persecuzione penale e il rinvio a giudizio dei reati che danneggiano gli interessi finanziari dell'UE.
https://2eu.brussels/ro/stiri/parchetul-european-retine-opt-suspecti-in-bulgaria-intr-o-frauda-de-aproape-un-milion-de-euro-cu-subventii-pentru-angajari
Ultime notizie
21:43
21:20
21:12
21:02
20:54
Vedi altre notizie