Il progetto europeo NOUS sviluppa un'architettura di cloud federato che dovrebbe connettere infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni, risorse quantistiche, dispositivi edge e spazi europei di dati. L'obiettivo è ridurre la frammentazione digitale in Europa e creare una piattaforma open source che supporti la ricerca, l'industria, le PMI e i servizi digitali basati sui dati.
L'Unione Europea finanzia lo sviluppo di un'architettura comune di cloud che connetta infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni, risorse quantistiche, dispositivi edge e spazi europei di dati, in un progetto volto a ridurre la frammentazione digitale e a rafforzare l'autonomia europea nei servizi di calcolo e dati.
In breve
Il progetto NOUS sviluppa un'architettura europea di cloud federato, interoperabile e sovrano.
La piattaforma mira a connettere il calcolo ad alte prestazioni, le risorse quantistiche, i dispositivi edge e la governance dei dati.
Il progetto risponde alla frammentazione attuale tra le infrastrutture cloud, edge e HPC in Europa.
L'architettura NOUS è stata documentata e pubblicata in una versione open source.
Il progetto si concluderà a dicembre 2026 e entrerà in una fase di consolidamento, validazione su larga scala e preparazione per l'uso commerciale.
Per ricercatori, aziende e amministrazioni pubbliche, l'obiettivo del progetto è un accesso più semplice alla potenza di calcolo, allo storage dei dati e alle infrastrutture digitali avanzate. Attualmente, molte infrastrutture europee di cloud, edge e calcolo ad alte prestazioni operano in ambienti separati, e i sistemi interoperabili, affidabili e sovrani per i dati rimangono insufficientemente sviluppati.
Questa frammentazione limita la capacità dell'Europa di elaborare grandi volumi di dati e di trasformare le prestazioni scientifiche in servizi digitali competitivi. Sebbene l'Europa abbia investito nel calcolo ad alte prestazioni e sviluppi spazi di dati in settori come la mobilità, l'energia, la gestione delle crisi e il calcolo scientifico, manca ancora un'architettura comune che colleghi queste risorse.
Il progetto NOUS, finanziato dall'Unione Europea, mira a creare un'architettura di cloud europeo federato, interoperabile e sovrano. La piattaforma dovrebbe integrare componenti di calcolo, inclusi HPC e connettività con risorse quantistiche, componenti edge per l'elaborazione distribuita e federata, così come elementi di governance, ciclo di vita e interoperabilità dei dati.
L'obiettivo è che le risorse di calcolo e storage possano essere utilizzate più efficientemente anche a livello dei dispositivi edge, cioè più vicino al luogo in cui vengono generati i dati. Questo può essere importante per applicazioni industriali, ricerca, servizi pubblici, intelligenza artificiale, infrastrutture critiche e settori che necessitano di elaborazione rapida, distribuita e sicura.
NOUS lavora su tre direzioni principali. La prima è l'uso delle risorse di calcolo ad alte prestazioni e delle risorse quantistiche attraverso un'interfaccia integrata. La seconda è lo sviluppo di un continuum cloud, edge e internet delle cose, che migliori l'allocazione del calcolo e dello storage. La terza è la connessione con gli spazi europei di dati in fase di sviluppo.
Ricardo S. Alonso Rincón, direttore generale dell'AIR Institute, l'organizzazione spagnola che coordina il progetto, afferma che NOUS ha già ottenuto progressi architettonici, tecnici e di governance in settori come le architetture distribuite, l'insegnamento federato e l'integrazione ibrida HPC, quantum.
Il progetto ha stabilito un quadro di connettività tra NOUS e le infrastrutture europee di calcolo ad alte prestazioni. Sono stati inizialmente validati flussi di lavoro che utilizzano risorse HPC, e i componenti per l'elaborazione distribuita e l'insegnamento federato lungo il percorso edge, fog, cloud sono stati specificati e implementati.
NOUS ha integrato anche un concetto basato su blockchain a livello architettonico, per la tracciabilità e la governance del ciclo di vita dei dati, completato da analisi giuridiche e normative. L'architettura di riferimento del progetto è stata documentata e pubblicata in una versione open source, riunendo i componenti di calcolo, edge e dati.
Per le istituzioni di ricerca, il progetto potrebbe migliorare l'accesso a infrastrutture avanzate di calcolo e potrebbe supportare l'innovazione interdisciplinare in più spazi di dati. Per l'industria e le PMI, NOUS mira a ridurre le barriere di accesso all'analisi avanzata e al calcolo distribuito, creando opportunità di business e rafforzando la competitività.
Dal punto di vista pubblico, il progetto può aiutare a chiarire alcune questioni giuridiche e di governance legate a blockchain, cloud, edge computing e condivisione dei dati. CORDIS indica anche il legame con l'implementazione della legislazione europea sui dati e con lo sviluppo di infrastrutture AI affidabili, orientate alla protezione della vita privata e centrati sull'uomo.
NOUS si concluderà a dicembre 2026. La fase successiva si concentra su consolidamento, validazione su larga scala, valutazione, pianificazione dell'uso e strategie di commercializzazione. Il progetto prepara anche una roadmap e linee guida per l'ecosistema HPC e per altri attori europei rilevanti.
Il progetto è importante perché l'autonomia digitale europea non dipende solo da regole, ma anche da infrastrutture. Senza capacità propria di calcolo, governance dei dati e architetture interoperabili, l'Europa rischia di rimanere dipendente da piattaforme e servizi controllati dall'esterno dell'Unione. NOUS cerca di rispondere a questo problema attraverso una piattaforma comune, aperta e riutilizzabile, che combina architettura tecnica, conformità giuridica, governance, interoperabilità e validazione in condizioni reali.
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