Un'analisi recente del DNA ha rivelato che un gruppo di persone nell'estremo sud della penisola del Peloponneso è geneticamente isolato da oltre un millennio. Lo studio condotto dall'Università di Oxford sui "maniosi meridionali" dimostra che questa popolazione ha funzionato come un "isola genetica" isolata, mantenendo intatto il profilo demografico della Grecia antica e romana, a differenza del resto del continente che è stato alterato geneticamente dalle ondate migratorie slave e germaniche nel periodo 300-700 d.C. Le analisi del DNA hanno rivelato una struttura sociale rigorosamente patriarcale e un forte "effetto fondatore" emerso a causa dell'isolamento geografico, con oltre il 50% degli uomini attuali che hanno un antenato comune del VII secolo, mentre la maggiore diversità delle linee materne suggerisce che gli uomini sono rimasti radicati localmente, accettando solo un'integrazione limitata delle donne da comunità esterne.
Lo studio sottolinea l'importanza della conservazione della diversità genetica e della storia culturale della regione, offrendo una finestra su come le popolazioni siano evolute e si siano adattate nel tempo. Le scoperte possono contribuire a una migliore comprensione delle migrazioni e delle interazioni tra i diversi gruppi umani nel passato.
Fonti
Ultime notizie
20:17
19:54
19:37
19:17
19:00
Vedi altre notizie