Il Servizio di Sicurezza dell'Ucraina (SBU) ha condotto un'operazione senza precedenti, attaccando una petroliera della flotta russa, QENDIL, nelle acque neutre del Mar Mediterraneo, a oltre 2.000 chilometri dall'Ucraina. L'operazione è stata svolta dall'unità Alpha della SBU, che ha utilizzato droni per colpire la nave, che, al momento dell'attacco, non trasportava alcun carico. La SBU ha sottolineato che questa petroliera è stata utilizzata dalla Russia per eludere le sanzioni internazionali e finanziare la guerra contro l'Ucraina, rendendola un obiettivo legittimo.
In seguito all'attacco, QENDIL ha subito gravi danni, diventando inutilizzabile. In precedenza, la SBU aveva attaccato anche altre petroliere russe, Kairos e Virat, nel Mar Nero, nell'ambito di operazioni congiunte con la marina ucraina. Queste azioni sottolineano l'intensificazione degli attacchi ucraini contro la flotta russa e le infrastrutture associate.
Fonti
Ultime notizie
22:13
22:07
22:01
21:47
21:30
Vedi altre notizie