Il ministro ad interim dei Trasporti, Radu Miruță, sostiene che non esiste alcuna decisione presso CFR Infrastructură, Carpatica Feroviar o nel porto di Costanza che favorisca i treni con cereali provenienti da altri Stati a scapito di quelli rumeni. La dichiarazione è stata rilasciata dopo le proteste degli agricoltori sui blocchi incontrati nel trasporto e nell’esportazione dei cereali.
A settembre, nel porto di Costanza sono arrivati 300 convogli, di cui 49 trasportavano cereali dall’Ucraina, pari al 16,3% del totale. Secondo il ministro, l’infrastruttura ferroviaria non è satura e consente ancora un aumento del traffico di circa il 20%.
Miruță ha annunciato un’ordinanza ministeriale, che sarà sottoposta alla trasparenza del processo decisionale, per la programmazione coordinata delle operazioni di carico e scarico. Il porto dovrebbe trasmettere in anticipo le informazioni sulle navi, mentre gli operatori ferroviari e stradali dovrebbero pianificare i trasporti sulla base di tali informazioni. Sono previste anche la riduzione dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni portuali e sanzioni per chi non rispetta le regole.
Il ministro afferma che il problema principale è il coordinamento, non la mancanza di capacità. Il ministro dell’Agricoltura, Tanczos Barna, sostiene invece che le infrastrutture stradali, ferroviarie e portuali non possono essere raddoppiate, considerato l’elevato volume di cereali ucraini e il basso livello del Danubio.
სტ,Fonti
Ultime notizie
22:55
22:48
22:14
21:54
21:41
Vedi altre notizie