Il marchio tedesco Puma ha adattato la sua catena di approvvigionamento riducendo significativamente i prodotti spediti dalla Cina agli Stati Uniti in seguito ai nuovi dazi. L'azienda, in fase di transizione dopo il cambio di amministratore delegato, ha registrato una crescita marginale delle vendite, ma deve affrontare le sfide legate ai dazi statunitensi. Puma terrà d'occhio la concorrenza prima di decidere un aumento dei prezzi e ha annunciato 500 licenziamenti come parte del suo piano di riduzione dei costi.
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