Il Parlamento di Roma ha adottato giovedì una legge che impone alle scuole e ai licei in Italia di ottenere il consenso dei genitori per insegnare educazione sessuale agli studenti di almeno 11 anni. La legge, già votata favorevolmente dalla Camera dei Deputati a dicembre, entrerà in vigore e obbliga le istituzioni scolastiche a fornire ai genitori i materiali didattici pertinenti. L'iniziatore della legge, il ministro Giuseppe Valditara, ha sostenuto che essa "protegge i bambini dalla confusione della propaganda di genere" e restituisce ai genitori il controllo sull'educazione dei propri figli.
Le critiche provengono dall'opposizione progressista e dalle ONG, che ritengono che la legge minacci l'educazione sessuale e affettiva, essenziale in un paese con gravi problemi di violenza di genere. Il Partito Democratico ha denunciato la misura come un ritorno nel Medioevo, mentre le associazioni per i diritti LGBT accusano il governo di abbandonare la responsabilità di educare i giovani riguardo alla sessualità e alla salute. La fondazione "Una Nessuna Centomila" avverte che la legge aggraverà l'oscurantismo e lascerà i giovani vulnerabili di fronte alla disinformazione online.
Fonti
Ultime notizie
22:59
22:54
22:43
22:23
22:07
Vedi altre notizie