La Camera dei deputati ha approvato mercoledì, in qualità di organo decisionale, la modifica dell’articolo 374 del Codice penale, attraverso una riforma volta a rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento sessuale online. La legge sarà trasmessa al presidente della Romania per la promulgazione e le nuove disposizioni entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Il progetto sostituisce l’espressione „pornografia infantile” con „materiali contenenti abusi sessuali sui minori”, per evidenziare la natura criminale dei fatti e lo status dei bambini come vittime. Sono disciplinate in modo più chiaro la produzione, la promozione, l’acquisizione, la detenzione, l’archiviazione, la distribuzione e la messa a disposizione di tali materiali.
La produzione sarà punita con la reclusione da 5 a 12 anni, la promozione o l’esposizione con una pena da 3 a 10 anni, mentre l’acquisizione, la detenzione, l’archiviazione, la distribuzione o la messa a disposizione con una pena da 2 a 7 anni. Le pene per l’accesso ai materiali aumentano da 1-3 anni a 1-5 anni, mentre quelle per la partecipazione a spettacoli di questo tipo passano da 1-5 anni a 2-7 anni.
La legge criminalizza esplicitamente il grooming e include i materiali generati o manipolati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Vengono inoltre rafforzate le misure relative alla confisca, agli obblighi di segnalazione e alla responsabilità penale.
La commissione parlamentare precisa che la riforma mira a sanzionare gli sfruttatori, non i bambini, e a evitare la criminalizzazione di situazioni private, consensuali e non caratterizzate da sfruttamento tra adolescenti vicini per età. Le consultazioni con specialisti della giustizia, delle forze dell’ordine e della protezione delle vittime hanno costituito la base per i nuovi chiarimenti.
»,Fonti
Ultime notizie
22:56
22:47
22:28
21:57
21:23
Vedi altre notizie