La polizia italiana ha annunciato giovedì il sequestro di beni per un valore di oltre 200 milioni di euro, appartenenti al defunto capo della mafia siciliana, Matteo Messina Denaro. Questa azione fa parte di un'operazione internazionale che coinvolge diversi territori con regimi fiscali favorevoli, inclusi Andorra, Gibilterra, Isole Cayman, Lussemburgo, Svizzera, Libano, Monaco e Spagna.
Secondo il comunicato della Guardia di Finanza, la ricchezza è stata accumulata a partire dagli anni '80 attraverso attività illegali, in particolare traffico di droga, tramite società offshore. L'inchiesta ha portato all'arresto preventivo di tre persone.
Matteo Messina Denaro, noto per la sua brutalità, è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio dei giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ma è scomparso nel 1993, diventando il criminale più ricercato d'Italia. È stato arrestato a gennaio 2023, mentre si dirigeva verso un trattamento per il cancro, e è morto alcuni mesi dopo. Ora, i pubblici ministeri stanno seguendo i proventi del suo impero criminale.
Fonti
Ultime notizie
18:41
18:04
17:38
17:14
17:05
Vedi altre notizie