Prima delle discussioni interne alla NATO, l’Alleanza ha annunciato che adeguerà il proprio dispositivo di difesa nel Mar Nero dopo che due navi commerciali sono state colpite da droni, a 27–29 chilometri dalla costa della Bulgaria; una è affondata e almeno 11 marinai risultano dispersi. Il segretario generale Mark Rutte ha dichiarato che la NATO adatterà le proprie misure «come necessario», dopo aver ricordato che l’Alleanza aveva già rafforzato la propria posizione sul fianco orientale.
Parallelamente, la Bulgaria ha chiesto il sostegno della NATO per rafforzare la difesa contro i droni e gli attacchi alle navi commerciali, chiedendo anche caccia, velivoli da pattugliamento, sistemi antimissile e apparecchiature antidroni; inoltre, Sofia aveva annunciato di prevedere di aderire entro il 30 ottobre a un’iniziativa della NATO dedicata alla difesa contro i droni.