Il presidente Nicuşor Dan ha annunciato mercoledì che, in seguito ai colloqui tenuti la scorsa settimana a Bruxelles, il Consiglio Nord Atlantico si è riunito per valutare gli sviluppi della sicurezza nel Mar Nero e analizzare misure per proteggere la navigazione, il commercio e le infrastrutture energetiche.
La Romania ha chiesto agli alleati ulteriore sostegno attraverso capacità di contrasto ai droni, sorveglianza, ricognizione e competenze, nonché una postura della NATO adeguata e rafforzata nella regione. Secondo il capo dello Stato, queste misure sono necessarie per proteggere le vite umane, le infrastrutture critiche e le rotte commerciali internazionali.
Nicuşor Dan ha sottolineato che la Romania sta adempiendo alle proprie responsabilità nell'ambito dell'Alleanza. Ha menzionato l'incidente del 17 ottobre, quando due velivoli F-16 delle Forze aeree rumene avrebbero intercettato e abbattuto due droni entrati illegalmente nello spazio aereo nazionale, sopra le acque territoriali nella zona di Sulina. Il presidente si è congratulato con i piloti per la loro rapida reazione e ha dichiarato che la Romania difenderà fermamente il proprio spazio aereo e le proprie acque territoriali.
La riunione della NATO si è svolta dopo l'incontro di Bruxelles tra Nicuşor Dan, il primo ministro bulgaro Rumen Radev e il segretario generale della NATO, Mark Rutte. I colloqui hanno riguardato i recenti incidenti provocati da droni e gli attacchi contro alcune navi nel Mar Nero, considerati segnali del deterioramento della situazione di sicurezza regionale.
Il presidente ha precisato che la solidarietà degli alleati rimane incrollabile e che l'impegno a difendere ogni territorio alleato, compresi lo spazio aereo e le acque territoriali, è condiviso dall'intera Alleanza.
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