Contesto: Romania e Bulgaria coordinano la risposta agli attacchi con droni e discutono del sostegno europeo alla sicurezza nel Mar Nero
Prima dell’iniziativa relativa a un centro regionale di sicurezza, il presidente Nicușor Dan ha annunciato colloqui con il primo ministro bulgaro sugli attacchi contro le navi nel Mar Nero e sulle misure necessarie per la sicurezza della navigazione marittima. Parallelamente, Romania e Bulgaria hanno promosso misure più incisive per contrastare i droni a livello dell’Unione Europea e della NATO, nel contesto degli incidenti che hanno colpito navi commerciali.
I colloqui si sono svolti dopo attacchi segnalati al largo delle coste bulgare, incluso il colpimento di una nave commerciale da parte di un drone aereo, seguito da reazioni ufficiali e condanne da parte delle istituzioni europee. Allo stesso tempo, la Commissione Europea ha messo a disposizione immagini satellitari per valutare la situazione, mentre l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima ha sostenuto le autorità rumene e bulgare negli sforzi volti a mantenere la sicurezza marittima.
In questo contesto, Romania e Bulgaria sono state coinvolte anche in progetti regionali di sicurezza, inclusi piani per migliorare il monitoraggio marittimo e proteggere le infrastrutture critiche, coordinati a livello dei due Stati. Inoltre, si è discusso del rafforzamento della cooperazione militare e di possibili strutture comuni, mentre la Romania ha sostenuto anche l’idea di un hub di sicurezza dell’Unione Europea nel Mar Nero.