I romeni che vivono in Germania potrebbero incontrare difficoltà nell'accesso ai corsi di integrazione, a causa delle misure di riduzione dei costi preparate dal governo federale. Secondo la pubblicazione Westdeutsche Allgemeine Zeitung, le autorità stanno considerando di limitare le iscrizioni e di abbassare il livello di lingua tedesca richiesto al termine dei corsi, da B1 ad A2. Queste misure potrebbero influenzare le possibilità di impiego dei migranti e la loro integrazione nella società. Tra le proposte discusse c'è anche l'autoapprendimento digitale senza insegnanti, la riduzione delle ore di alfabetizzazione e la modifica del test 'Vita in Germania'. I critici sottolineano la contraddizione tra la necessità di forza lavoro e la riduzione dei programmi di integrazione, avvertendo che queste misure possono avere effetti negativi sui migranti. Il governo giustifica i tagli con le restrizioni di bilancio, ma per molti romeni, i corsi di integrazione sono essenziali per una vita stabile in Germania.
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