Il procuratore generale della Bolivia, Roger Mariaca, è stato arrestato dalla polizia due giorni dopo che gli Stati Uniti gli hanno annullato il visto, in seguito ad accuse riguardanti presunti legami con il traffico di droga. L’arresto è stato confermato da una fonte del Ministero dell’Interno boliviano.
Insieme a Mariaca è stato fermato anche Alberto Zevallos, procuratore del dipartimento di Santa Cruz. I due sono stati inseriti dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti in un elenco di sanzioni che riguarda circa 20 funzionari e uomini d’affari della Bolivia, della Colombia e dell’Ecuador, accusati di corruzione, legami con il traffico di droga o complotti contro i propri governi.
La polizia ha perquisito gli uffici della Procura generale a Sucre, la capitale costituzionale della Bolivia. Le immagini diffuse sui social network hanno mostrato agenti incappucciati all’interno dell’istituzione. La rappresentante della procura ha denunciato l’intervento come illegale.
Secondo le autorità americane, Mariaca avrebbe ricevuto tangenti per facilitare il traffico di droga e aiutare criminali violenti a sfuggire alla giustizia. Il procuratore, nominato alla carica nel 2024, ha respinto le accuse e ha definito le sanzioni una forma di ingerenza politica.
Fonti
Ultime notizie
23:19
23:13
22:55
22:43
22:22
Vedi altre notizie