La decisione del Parlamento Europeo di non revocare l'immunità dell'eurodeputato Péter Magyar, critico del premier Viktor Orbán, arriva nel contesto di tre accuse, tra cui diffamazione e furto minore. La Commissione Giuridica ha concluso che ci sono indizi di motivazione politica, e i fatti non sono legati al suo mandato. Magyar, una voce pro-europea, è diventato simbolo dell'opposizione contro il regime Orbán. Il rifiuto della revoca dell'immunità è percepito come un segnale contro l'uso abusivo della giustizia a fini politici, in un clima teso tra Budapest e Bruxelles.
Fonti
Parlamentul European a respins toate cele trei cereri de ridicare a imunității eurodeputatului ungar Péter Magyar
Parlamentul European a respins cererea Ungariei de ridicare a imunităţii opozantului Peter Magyar şi a activistei Ilaria Salis
Parlamentul European a respins cererea Ungariei de ridicare a imunităţii opozantului Peter Magyar şi a activistei Ilaria Salis
Parlamentul European a respins cererea Ungariei de a ridica imunitatea opozantului Peter Magyar și a activistei Ilaria Salis
Ultime notizie
21:24
Bolojan, dopo la promulgazione della legge ANI: „Spero che Dominic Fritz non perda il mandato”. PNL e USR, soluzione comune per Timișoara
21:11
Il Ministero dell'Energia ha pagato 233,07 milioni di euro ai beneficiari dei progetti finanziati tramite il PNRR, fino al 28 agosto
21:01
Volodimir Zelenski ha annunciato che gli Stati Uniti hanno fornito informazioni sugli incontri recenti a Mosca
20:48
L'associazione "La Corruzione Uccide" ha organizzato una protesta a Cotroceni, chiedendo le dimissioni del capo del SPP, Lucian Pahonțu, dopo le dichiarazioni del presidente Nicușor Dan
20:38
Il primo ministro polacco Donald Tusk accusa un piano di corruzione legato a Zondacrypto, coinvolgendo leader del partito Legge e Giustizia (PiS)
Vedi altre notizie