Il primo ministro giapponese Takaichi Sanae ha affermato che, in caso di utilizzo della forza contro Taiwan, come ad esempio un blocco navale, il Giappone potrebbe riconoscere questo come una 'minaccia all'esistenza' e potrebbe esercitare l'autodifesa collettiva. Questa dichiarazione, fatta nel corso di un'audizione presso la Commissione Bilancio della Camera dei Rappresentanti, è considerata un passo significativo nella politica di sicurezza giapponese. Il concetto di 'stato di minaccia all'esistenza' consente al Giappone di reagire militarmente nel caso in cui un alleato, come gli Stati Uniti, venga attaccato. Takaichi ha sottolineato che non ogni escalation nello Stretto di Taiwan porterà a azioni militari da parte del Giappone, ma solo situazioni gravi, come un blocco navale sotto la legge marziale. Questa posizione riflette un cambiamento storico nell'approccio del Giappone alla sicurezza e alla difesa.
Fonti
Ultime notizie
17:37
Siegfried Mureșan refuză oferta PSD de revenire la guvernare: „Această invitație este ca și cum [...] Vladimir Putin l-ar invita pe președintele Zelenski să se alăture Rusiei"
17:25
ASE urcă în Top Shanghai 150 mondial la Economie și își păstrează poziția de lider între universitățile de profil din România
17:20
Șeful Dacia România avertizează că industria auto riscă să piardă 25% din activitate din cauza energiei scumpe și a lipsei de competitivitate
17:19
Andreea-Petronela Cîmpianu, deputată aleasă pe listele S.O.S. România, se alătură grupului parlamentar al PNL
17:13
Guvernul Republicii Moldova a aprobat acordul pentru podul Ungheni-Ungheni și infrastructura rutieră conexă
Vedi altre notizie