Il primo ministro giapponese Takaichi Sanae ha affermato che, in caso di utilizzo della forza contro Taiwan, come ad esempio un blocco navale, il Giappone potrebbe riconoscere questo come una 'minaccia all'esistenza' e potrebbe esercitare l'autodifesa collettiva. Questa dichiarazione, fatta nel corso di un'audizione presso la Commissione Bilancio della Camera dei Rappresentanti, è considerata un passo significativo nella politica di sicurezza giapponese. Il concetto di 'stato di minaccia all'esistenza' consente al Giappone di reagire militarmente nel caso in cui un alleato, come gli Stati Uniti, venga attaccato. Takaichi ha sottolineato che non ogni escalation nello Stretto di Taiwan porterà a azioni militari da parte del Giappone, ma solo situazioni gravi, come un blocco navale sotto la legge marziale. Questa posizione riflette un cambiamento storico nell'approccio del Giappone alla sicurezza e alla difesa.
Fonti
Ultime notizie
10:32
IN ESCLUSIVA | 21 settembre 2026. Tendenze nelle ricerche online / ultime 24 ore
10:32
Come funzionava il gruppo criminale guidato da Călin Georgescu e chi sono le altre persone nel fascicolo per truffa
10:20
Siegfried Mureșan annuncia che presenterà la lista dei ministri proposti entro la fine della settimana
10:10
Donald Trump ed Emmanuel Macron si incontrano a New York, a margine dell'Assemblea Generale dell'ONU
10:02
Il MApN ha rilevato un bersaglio aereo vicino al confine / Due velivoli F-16 sono stati fatti decollare per il monitoraggio
Vedi altre notizie