Il primo ministro giapponese Takaichi Sanae ha affermato che, in caso di utilizzo della forza contro Taiwan, come ad esempio un blocco navale, il Giappone potrebbe riconoscere questo come una 'minaccia all'esistenza' e potrebbe esercitare l'autodifesa collettiva. Questa dichiarazione, fatta nel corso di un'audizione presso la Commissione Bilancio della Camera dei Rappresentanti, è considerata un passo significativo nella politica di sicurezza giapponese. Il concetto di 'stato di minaccia all'esistenza' consente al Giappone di reagire militarmente nel caso in cui un alleato, come gli Stati Uniti, venga attaccato. Takaichi ha sottolineato che non ogni escalation nello Stretto di Taiwan porterà a azioni militari da parte del Giappone, ma solo situazioni gravi, come un blocco navale sotto la legge marziale. Questa posizione riflette un cambiamento storico nell'approccio del Giappone alla sicurezza e alla difesa.
Fonti
Ultime notizie
22:32
Siegfried Mureșan: „Costruiremo sulla base delle cose positive realizzate dal Governo Bolojan”
21:50
Nicușor Dan ha firmato il decreto con cui designa Siegfried Mureșan come primo ministro (fonti)
21:21
Nuovo valico di frontiera con l’Ucraina. Sighetu Marmației II sarà operativo permanentemente dal 31 dicembre 2027
20:31
Il capo del Comitato militare della NATO afferma che l’alleanza è «preparata» a un attacco «sotto falsa bandiera» da parte della Russia
19:52
La Germania riduce le tasse sui carburanti in un pacchetto di sostegno da 2,5 miliardi di euro
Vedi altre notizie