Il primo ministro giapponese Takaichi Sanae ha affermato che, in caso di utilizzo della forza contro Taiwan, come ad esempio un blocco navale, il Giappone potrebbe riconoscere questo come una 'minaccia all'esistenza' e potrebbe esercitare l'autodifesa collettiva. Questa dichiarazione, fatta nel corso di un'audizione presso la Commissione Bilancio della Camera dei Rappresentanti, è considerata un passo significativo nella politica di sicurezza giapponese. Il concetto di 'stato di minaccia all'esistenza' consente al Giappone di reagire militarmente nel caso in cui un alleato, come gli Stati Uniti, venga attaccato. Takaichi ha sottolineato che non ogni escalation nello Stretto di Taiwan porterà a azioni militari da parte del Giappone, ma solo situazioni gravi, come un blocco navale sotto la legge marziale. Questa posizione riflette un cambiamento storico nell'approccio del Giappone alla sicurezza e alla difesa.
Fonti
Ultime notizie
13:05
I soccorritori montani di Hunedoara hanno salvato una turista tedesca ferita nei Monti Retezat
12:56
Il leader del gruppo parlamentare delle minoranze nazionali, Varujan Pambuccian, ha chiesto al presidente Nicușor Dan di rinviare la nomina del primo ministro
12:55
L’India potrebbe raccogliere 10 milioni di tonnellate di riso in meno a causa della siccità e delle scarse precipitazioni
12:49
PNL propone due soluzioni per sbloccare la crisi governativa / Mircea Abrudean: «La designazione di un primo ministro dovrebbe avvenire proprio oggi»
12:41
Le reti di distribuzione hanno aumentato il prezzo del gasolio fino a 14 bani al litro, mentre quello della benzina è rimasto pressoché invariato
Vedi altre notizie