I prezzi del petrolio sono saliti del 2% martedì, toccando i livelli più alti delle ultime due settimane, influenzati dalle tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina e tra Stati Uniti e Iran. I contratti per il greggio Brent e WTI hanno registrato aumenti significativi e l'analista Harry Tchilinguirian ha sottolineato che i rischi geopolitici sono tornati a pesare sui prezzi del petrolio. Anche gli incendi in Canada hanno avuto ripercussioni sulla produzione, mentre l'inflazione dell'eurozona ha suscitato aspettative di tagli dei tassi d'interesse, che potrebbero far aumentare la domanda di petrolio.
Fonti
Preţurile petrolului au urcat pe 3 iunie cu 2%, atingând un maxim al ultimelor două săptămâni, pe fondul tensiunilor geopolitice
Prețurile petrolului ating un maxim al ultimelor două săptămâni, pe fondul tensiunilor geopolitice
Tensiunile mondiale aprind piața economică: prețul petrolului atinge un nou maxim
Preţurile petrolului au urcat marţi cu 2%, atingând un maxim al ultimelor două săptămâni, pe fondul tensiunilor geopolitice
Ultime notizie
15:51
Un leader liberale chiede a Nicușor Dan di designare un primo ministro «oggi o domani», perché «le cose stanno peggiorando»: «Tutti calano nei sondaggi, tranne un partito»
15:50
Il commissario Dombrovskis si aspetta nuovi membri dell’UE entro il 2030 e chiede che le discussioni sui trattati non rimandino l’allargamento
15:47
Donald Trump suggerisce che gli Stati Uniti potrebbero rimanere in Iran e potrebbero conservare il petrolio
15:28
Gli agricoltori protestano martedì in Piazza della Vittoria / La Gendarmeria annuncia posti di controllo e possibili limitazioni al traffico
15:28
Una donna ha trovato un’anaconda di due metri sulla riva del Danubio, in Baviera
Vedi altre notizie