L’Australia fornirà alle Figi droni marini autonomi alimentati a energia solare, in grado di rimanere in mare per mesi. Le imbarcazioni saranno dispiegate l’anno prossimo per pattugliare le acque dello Stato insulare e contrastare il traffico di droga, la pesca illegale e altre attività criminali.
L’accordo è stato annunciato venerdì, dopo che giovedì le Figi hanno approvato una strategia di sicurezza marittima destinata a contrastare la criminalità transnazionale. Le autorità della regione sono particolarmente preoccupate per l’aumento del traffico di metanfetamina e cocaina nel Pacifico.
I droni Blue Bottle saranno forniti insieme alla formazione, nell’ambito di un impegno australiano del valore di 600 milioni di dollari australiani, equivalenti a circa 370 milioni di euro. Il programma mira a sostenere gli Stati insulari del Pacifico, che incontrano difficoltà nel sorvegliare milioni di chilometri quadrati di oceano.
Prodotti a Sydney dalla società Ocius, i droni sono già utilizzati dall’esercito australiano per monitorare discretamente la costa settentrionale. Sono gestiti da una base militare a Darwin e l’azienda ha ampliato la produzione inaugurando un nuovo stabilimento a Sydney.
Il ministro della Difesa australiano, Pat Conroy, ha dichiarato che gli Stati della regione devono cooperare per eliminare il traffico illecito di droga. La misura arriva sullo sfondo dell’impiego di «narco-sottomarini» provenienti dal Sud America e dell’intensificarsi dell’influenza della Cina nel Pacifico.
เท,Fonti
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