Questa riforma è considerata la più importante degli ultimi anni per l'ambiente scientifico romeno, avendo luogo nel contesto di crisi interne e internazionali. In un evento dedicato alla diaspora scientifica romena, organizzato dall'Università Babeș-Bolyai, Daniel David ha sottolineato l'importanza di una struttura adeguata per garantire la qualità nell'istruzione e nella ricerca.
La riforma includerà una fase di valutazione, già avviata, seguita dalla ristrutturazione dell'architettura accademica, con l'obiettivo di integrare le migliori pratiche internazionali. Il ministro ha invitato la diaspora a partecipare attivamente a questo processo, sottolineando che, nonostante le crisi, ci sono opportunità di sviluppo. Le attività scientifiche continueranno fino al 7 novembre 2025, con la partecipazione delle autorità nazionali e locali.
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