Il piano della Banca Centrale Europea (BCE) di lanciare un euro digitale entro il 2029 incontra una significativa opposizione da parte di 14 banche importanti, tra cui Deutsche Bank e BNP Paribas. Queste istituzioni, unite nell'Iniziativa Europea di Pagamenti (EPI), avvertono che l'euro digitale potrebbe minare i sistemi di pagamento del settore privato. Le banche ritengono che l'attuale configurazione dell'euro digitale non porti un chiaro valore aggiunto per i consumatori e propongono l'uso del portafoglio digitale Wero, creato per contrastare il dominio di Visa e Mastercard.
Nel Parlamento Europeo, Fernando Navarrete, del gruppo del Partito Popolare Europeo, sostiene una versione ridotta del progetto euro digitale, tenendo conto delle preoccupazioni che la moneta digitale potrebbe minacciare il ruolo dell'euro. La BCE ha iniziato l'analisi di una moneta digitale centrale nel 2020 e recentemente ha deciso di adottare le misure necessarie per l'emissione dell'euro digitale, con un programma pilota nel 2027. I ministri delle Finanze della zona euro sostengono i piani della BCE, chiedendo un'adozione rapida della legislazione.
Navarrete propone che l'euro digitale venga utilizzato solo per pagamenti senza internet, non come un mezzo di pagamento in tempo reale. Uno studio di PwC stima i costi per il lancio dell'euro digitale a 30 miliardi di euro per il settore finanziario, una stima contestata dalla BCE, che considera i costi molto più bassi. Questo dibattito riflette le preoccupazioni relative all'autonomia strategica dell'Europa di fronte ai fornitori di pagamenti statunitensi.
Nel Parlamento Europeo, Fernando Navarrete, del gruppo del Partito Popolare Europeo, sostiene una versione ridotta del progetto euro digitale, tenendo conto delle preoccupazioni che la moneta digitale potrebbe minacciare il ruolo dell'euro. La BCE ha iniziato l'analisi di una moneta digitale centrale nel 2020 e recentemente ha deciso di adottare le misure necessarie per l'emissione dell'euro digitale, con un programma pilota nel 2027. I ministri delle Finanze della zona euro sostengono i piani della BCE, chiedendo un'adozione rapida della legislazione.
Navarrete propone che l'euro digitale venga utilizzato solo per pagamenti senza internet, non come un mezzo di pagamento in tempo reale. Uno studio di PwC stima i costi per il lancio dell'euro digitale a 30 miliardi di euro per il settore finanziario, una stima contestata dalla BCE, che considera i costi molto più bassi. Questo dibattito riflette le preoccupazioni relative all'autonomia strategica dell'Europa di fronte ai fornitori di pagamenti statunitensi.
Fonti
Proiectul BCE privind euro digital este sabotat de europarlamentari şi bănci (FT)
Planul BCE de a lansa euro digital se loveşte de opoziţia băncilor europene şi a Parlamentului UE. Giganţii bancari europeni avertizează că un euro digital nu poate aduce beneficii clare, faţă de competitorii privaţi din piaţă
Planul BCE pentru lansarea euro digital se lovește de opoziția băncilor și a europarlamentarilor
Proiectul de introducere a unui euro digital este sabotat de europarlamentari şi bănci (FT)
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