L'Europa affronta rischi significativi se l'accordo per l'acquisto degli attivi Lukoil da parte di Gunvor viene bloccato, avverte Torbjörn Törnqvist, CEO di Gunvor, in un'intervista al 'Financial Times'. La transazione, valutata 22 miliardi di dollari, include raffinerie in Romania e Bulgaria, stazioni di servizio in Europa e Stati Uniti, così come giacimenti di petrolio e gas in Medio Oriente, Asia Centrale e Africa. Törnqvist sottolinea che sono necessarie approvazioni urgenti per evitare interruzioni nella fornitura di combustibili, nel contesto delle nuove sanzioni americane che entreranno in vigore il 21 novembre. La raffineria Lukoil di Burgas assicura gran parte della fornitura della Bulgaria, mentre Petrotel in Romania contribuisce significativamente alla capacità di lavorazione del paese. Törnqvist ha assicurato che Gunvor non tornerà sulla transazione senza una valutazione attenta e ha escluso la possibilità che gli attivi possano tornare a Lukoil, sottolineando la necessità dell'approvazione delle autorità per la continuazione dell'accordo.
Fonti
Ultime notizie
15:33
La guerra di Donald Trump contro l'Iran ha provocato una crisi finanziaria nella marina americana
15:32
Un autista romeno è stato rapito e torturato da trafficanti di droga in Spagna, dopo aver perso 500 kg di cocaina
15:27
Il MAE informa i cittadini romeni riguardo al codice arancione di rischio incendi nella Comunità Autonoma Valenciana
15:27
Mohsen Rezaei, il nuovo capo del Consiglio Nazionale di Sicurezza dell'Iran, ha minacciato di mandare Benjamin Netanyahu, il primo ministro di Israele, all'inferno
15:25
Il ministro belga degli Esteri ha convocato l'ambasciatore degli Stati Uniti, Bill White, dopo un post controverso su Instagram che ironizzava sul ministro della Salute.
Vedi altre notizie