I prezzi del greggio sono saliti lunedì, con il Brent a 78,53 dollari e il "light sweet crude" a 75,35 dollari, tra i timori di interruzioni dell'approvvigionamento. Gli attacchi degli Stati Uniti alle strutture nucleari iraniane hanno aumentato le preoccupazioni e l'Iran ha minacciato di chiudere lo Stretto di Hormuz, vitale per il trasporto del petrolio. Gli analisti prevedono un continuo aumento dei prezzi, stimando che il barile di Brent potrebbe raggiungere i 100-110 dollari. Anche i prezzi dell'oro sono scesi, poiché gli investitori privilegiano il dollaro.
Fonti
Cotațiile la țiței au crescut semnificativ, după ce SUA au atacat instalațiile iraniene de îmbogățire a uraniului
Cotaţiile la ţiţei au urcat luni la cel mai ridicat nivel din ianuarie, după escaladarea tensiunilor din Orientul Mijlociu
Prețurile petrolului cresc luni dimineața, în așteptarea deciziei Iranului privind Strâmtoarea Ormuz
Prețul petrolului a atins un nou record. Analiștii avertizează: „Avansul spre 120 de dolari pe baril este tot mai plauzibil”
Prețul petrolului urcă la maximul ultimelor cinci luni, după atacurile SUA asupra Iranului
Prețul țițeiului Brent a crescut peste 76 de dolari/baril, după atacul american asupra Iranului
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