Un'analisi realizzata dalla Banca Centrale Europea (BCE) conclude che le barriere interne dell'Unione Europea generano costi commerciali equivalenti a tasse del 67% sui beni e del 95% sui servizi, superando così le tariffe commerciali minacciate dal presidente americano Donald Trump. Le frizioni sono causate da differenze nelle regolamentazioni, procedure amministrative complicate e pratiche anticoncorrenziali. La presidente della BCE, Christine Lagarde, sottolinea l'importanza di valorizzare il potenziale del mercato unico per la prosperità economica dell'Europa. Lo studio suggerisce che l'adozione degli standard dei Paesi Bassi potrebbe ridurre queste frizioni, aumentando il commercio transfrontaliero. Anche una riduzione modesta delle barriere potrebbe compensare l'impatto delle tariffe americane. Nel contesto geopolitico attuale, un'integrazione più profonda dell'UE diventa essenziale per affrontare le tensioni commerciali esterne.
Fonti
Ultime notizie
11:25
La Russia ha dichiarato persona non grata un dipendente dell'ambasciata della Romania a Mosca
11:21
Prima mondiale in medicina! È stata eseguita la prima operazione al cervello assistita da intelligenza artificiale
11:11
Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per proteggere la rete elettrica degli Stati Uniti
11:05
Il Festival Balkanico torna al Lago Tei: Tre giorni di musica dall'Armenia, Francia, Turchia, Polonia, Serbia e spazio arabo
11:03
Maia Sandu, messaggio per il Giorno dell'Indipendenza: "Vi ringrazio per essere liberi, perché finché sarete liberi, la Repubblica di Moldova sarà libera"
Vedi altre notizie