Bruxelles, 13 novembre 2025 — I ministri delle finanze dell'Unione Europea hanno deciso di eliminare la soglia di 150 euro che consentiva l'importazione nell'UE di beni a basso valore senza il pagamento dei dazi doganali. La decisione segna una delle modifiche più importanti del regime doganale dell'ultimo decennio e ha come obiettivo la lotta contro la sottovalutazione sistematica dei pacchi piccoli, la riduzione del vantaggio competitivo dei commercianti al di fuori dell'Unione e la limitazione della frammentazione artificiale dei trasporti.
Secondo il Consiglio, fino al 65% dei pacchi sotto i 150 euro che entrano nell'UE sono dichiarati a valori inferiori a quelli reali per evitare i dazi doganali. Il fenomeno colpisce direttamente le imprese europee che si trovano ad affrontare una concorrenza sleale, in particolare nei settori dominati dal commercio elettronico. Nel 2024, il 91% delle spedizioni di e-commerce valutate sotto i 150 euro proveniva dalla Cina, secondo i dati della Commissione Europea, il che illustra l'ampiezza del disequilibrio commerciale.
L'applicazione della nuova regola diventerà possibile con il lancio dell'EU Customs Data Hub, la piattaforma europea per la gestione centralizzata dei dati doganali. Progettato per entrare in funzione nel 2028, il hub è attualmente in fase di negoziazione tra il Consiglio e il Parlamento Europeo, nell'ambito della riforma strutturale dell'unione doganale. Questo permetterà il calcolo del dazio doganale a livello di articolo, facilitando così l'applicazione uniforme delle tasse per tutti i pacchi, inclusi quelli a basso valore, e rafforzando i controlli a livello degli Stati membri.
Per evitare un lungo periodo in cui l'alto volume di pacchi continuerebbe ad entrare nell'UE senza tassazione, i ministri hanno concordato l'introduzione di una soluzione transitoria a partire dal 2026. La misura permetterà alle autorità doganali di iniziare a riscuotere le tasse prima dell'operatività del hub europeo, al fine di ridurre le perdite fiscali e i vantaggi competitivi ingiustificati degli attori extra-UE. Il Consiglio ha precisato che i dettagli tecnici di questo meccanismo saranno sviluppati nelle prossime settimane.
“Ci assicuriamo che le tasse siano pagate dal primo euro, creando condizioni eque per le aziende europee”, ha dichiarato la ministra danese per gli affari economici, Stephanie Lose, sottolineando il carattere prioritario della riforma. L'eliminazione della soglia di 150 euro e l'introduzione dei meccanismi tecnici necessari rappresentano pilastri centrali della strategia dell'UE per modernizzare il sistema doganale e ridurre gli abusi nel commercio elettronico internazionale.
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