L’eurodeputato del PNL Siegfried Mureșan avverte che un’eventuale retrocessione della Romania da parte delle agenzie di rating avrebbe effetti diretti e costi più elevati per la popolazione rispetto alle misure adottate nell’ultimo anno.
Secondo lui, il cambiamento del rating modificherebbe significativamente il rapporto del Paese con gli investitori. La Romania attirerebbe meno investimenti, il che potrebbe portare a una riduzione del numero di posti di lavoro, mentre i tassi d’interesse aumenterebbero. Allo stesso tempo, il debito pubblico diventerebbe più difficile da ripagare e gli effetti si farebbero sentire rapidamente su ogni cittadino.
«La retrocessione significa che tutto cambia nel rapporto con gli investitori: meno investimenti, meno posti di lavoro, tassi d’interesse più elevati, il debito sarà più difficile da ripagare e ogni persona lo avvertirebbe immediatamente», ha dichiarato l’eurodeputato.
Mureșan si è congratulato con il primo ministro ad interim Ilie Bolojan per il «lavoro serio» che, a suo avviso, ha contribuito alla conservazione del rating della Romania.
La dichiarazione riporta l’attenzione sull’importanza delle valutazioni delle agenzie di rating per i costi di finanziamento dello Stato, per gli investitori e per l’economia.
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