Venerdì sera, alcune decine di manifestanti si sono radunati di fronte alla sede del Governo, organizzando un'azione contro le pensioni speciali, sotto l'egida della Comunità Declic, insieme a 'La Corruzione Uccide' e 'Iniziativa Romania'. I manifestanti hanno chiesto un referendum costituzionale per l'eliminazione delle pensioni speciali e hanno esposto striscioni con messaggi critici nei confronti dei privilegi dei magistrati. Tra gli slogan scanditi c'erano 'Magistrati, non aristocratici' e 'Vi preghiamo di scusarci, non lavoriamo quanto incassate'. Proteste simili si sono svolte anche in altre città del paese, come Timișoara e Iași. Le organizzazioni civili hanno sottolineato la necessità di una riforma reale delle pensioni speciali, basata sul principio della contribuzione. Le critiche si sono concentrate sul doppio standard applicato dai politici, che proteggono i privilegi dei magistrati mentre i cittadini comuni sopportano misure di austerità. Una soluzione proposta è l'implementazione del principio 'ognuno riceve in base a quanto ha contribuito'.
Fonti
Protest la Guvern împotriva pensiilor speciale: ”Vă rugăm să ne scuzaţi, nu muncim cât încasaţi”
Protest în fața Guvernului împotriva pensiilor speciale. "Tânăr pensionar, privilegiu clar" VIDEO
Protest în fața Guvernului împotriva pensiilor speciale: „Nu e reformă, e protejarea privilegiilor”
Protest în fața sediului Guvernului împotriva pensiilor speciale
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