Venerdì sera, alcune decine di manifestanti si sono radunati di fronte alla sede del Governo, organizzando un'azione contro le pensioni speciali, sotto l'egida della Comunità Declic, insieme a 'La Corruzione Uccide' e 'Iniziativa Romania'. I manifestanti hanno chiesto un referendum costituzionale per l'eliminazione delle pensioni speciali e hanno esposto striscioni con messaggi critici nei confronti dei privilegi dei magistrati. Tra gli slogan scanditi c'erano 'Magistrati, non aristocratici' e 'Vi preghiamo di scusarci, non lavoriamo quanto incassate'. Proteste simili si sono svolte anche in altre città del paese, come Timișoara e Iași. Le organizzazioni civili hanno sottolineato la necessità di una riforma reale delle pensioni speciali, basata sul principio della contribuzione. Le critiche si sono concentrate sul doppio standard applicato dai politici, che proteggono i privilegi dei magistrati mentre i cittadini comuni sopportano misure di austerità. Una soluzione proposta è l'implementazione del principio 'ognuno riceve in base a quanto ha contribuito'.
Fonti
Protest la Guvern împotriva pensiilor speciale: ”Vă rugăm să ne scuzaţi, nu muncim cât încasaţi”
Protest în fața Guvernului împotriva pensiilor speciale. "Tânăr pensionar, privilegiu clar" VIDEO
Protest în fața Guvernului împotriva pensiilor speciale: „Nu e reformă, e protejarea privilegiilor”
Protest în fața sediului Guvernului împotriva pensiilor speciale
Ultime notizie
22:57
Basket femminile: la Romania ha battuto la Lituania e ha promosso in Divisione A del Campionato Europeo U18
22:30
Il Ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, annuncia dopo le valutazioni di Fitch e Moody's: "i rischi economici rimangono elevati"
21:45
Un nuovo tentativo di migrazione di massa a Ceuta e Melilla è stato preparato sui social network per il 15 agosto
21:16
Un'auto è rimasta bloccata tra le barriere al passaggio a livello di via Petricani, mentre un treno si avvicinava.
20:36
La Turchia impone restrizioni alle navi commerciali che si dirigono verso il Mar Nero a causa dell'intensificarsi degli attacchi russi e ucraini.
Vedi altre notizie