Le piattaforme online che operano nell’Unione europea devono offrire agli utenti sistemi interni, gratuiti e accessibili, per contestare le decisioni relative alla moderazione dei contenuti, in conformità al Regolamento sui servizi digitali (DSA). ANCOM ha precisato che l’obbligo si applica quando vengono rimossi materiali, viene limitata la visibilità di alcuni post oppure vengono sospesi o chiusi account.
Gli utenti possono presentare innanzitutto un reclamo elettronico direttamente sulla piattaforma. Se la risposta non è soddisfacente, possono rivolgersi a un organismo indipendente di risoluzione extragiudiziale delle controversie oppure adire le vie legali.
Gli organismi extragiudiziali devono emettere una decisione entro un massimo di 90 giorni di calendario; il termine può essere esteso a 180 giorni nei casi complessi. Le decisioni non sono vincolanti, tuttavia piattaforme e utenti devono cooperare in buona fede.
In Romania, attualmente, non esiste alcun organismo certificato per questo tipo di controversie. I romeni possono rivolgersi a enti di altri Stati membri, in base alla lingua di lavoro e al settore di competenza.
ANCOM supervisiona l’applicazione del DSA, certifica gli organismi su richiesta e può essere informata qualora le piattaforme non forniscano informazioni chiare su tali procedure.
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