Prima della partenza di Laura Codruța Kövesi, la Procura europea (EPPO) conduceva l’indagine «Pfizergate» riguardante i negoziati per l’acquisto dei vaccini anti-COVID-19, nella quale vengono verificate possibili interferenze nelle funzioni pubbliche, la distruzione di alcuni messaggi SMS, la corruzione e il conflitto di interessi. Secondo le informazioni riportate dalla stampa, Ursula von der Leyen non era ancora stata ascoltata «di persona» dall’EPPO, sebbene l’indagine sia stata rilevata nel 2024 dopo essere stata inizialmente aperta in Belgio.
Parallelamente, il procuratore europeo Cătălin Borcoman ha dichiarato che, nel 2025, l’EPPO aveva circa 3.600 fascicoli in corso, con frodi stimate in 67 miliardi di euro, mentre la Romania rappresentava circa il 10% dei casi, con danni oggetto d’indagine pari a circa 6 miliardi di euro. Inoltre, l’EPPO e la Procura Suprema del Popolo cinese hanno firmato a Lussemburgo, il 4 settembre, un accordo operativo sulla cooperazione nelle indagini relative alla criminalità organizzata che incide sul bilancio dell’UE, al riciclaggio di denaro e alla corruzione, anche attraverso un piano d’azione per il 2026–2028.