Claudia-Ionela Curelaru, procuratore capo aggiunto del DIICOT, ha annunciato un allarmante aumento dei casi di pornografia infantile in Romania, con 500.000 segnalazioni ricevute dagli Stati Uniti dal 2016 ad oggi. Queste segnalazioni, conosciute come NCMEC, vengono trasmesse tramite organizzazioni non governative degli Stati Uniti e EUROPOL. L'anno scorso, la Romania ha ricevuto tra 50.000 e 60.000 di queste segnalazioni, e attualmente si sta lavorando su 100.000 casi.
Curelaru ha sottolineato la necessità di elaborare metodologie unificate per analizzare efficacemente questi dati e migliorare l'istruzione dei fascicoli di pornografia infantile. Il DIICOT ha osservato un aumento dei reati legati all'autoproduzione e alla distribuzione di materiali pornografici, così come delle attività di grooming online. La pornografia infantile si diffonde principalmente attraverso applicazioni mobili come WhatsApp, Instagram e Telegram, il che complica ulteriormente l'indagine su questi reati.
Curelaru ha sottolineato la necessità di elaborare metodologie unificate per analizzare efficacemente questi dati e migliorare l'istruzione dei fascicoli di pornografia infantile. Il DIICOT ha osservato un aumento dei reati legati all'autoproduzione e alla distribuzione di materiali pornografici, così come delle attività di grooming online. La pornografia infantile si diffonde principalmente attraverso applicazioni mobili come WhatsApp, Instagram e Telegram, il che complica ulteriormente l'indagine su questi reati.
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