Il gruppo dei Socialisti e Democratici del Parlamento Europeo collega la critica a Donald Trump all'appello per la sovranità tecnologica europea, in una newsletter in cui sostiene che l'Europa deve ridurre la propria dipendenza sia da strutture politiche parallele guidate al di fuori del quadro multilaterale, sia da infrastrutture digitali controllate da aziende non europee.
Nel testo pubblicato su LinkedIn con il titolo "Show us the money, Donald!", S&D critica l'iniziativa di Trump per la ricostruzione di Gaza, denominata "Board of Peace", e sostiene che i meccanismi di ricostruzione e pace devono rimanere ancorati in istituzioni internazionali responsabili pubblicamente. Nella stessa newsletter, il gruppo chiede investimenti europei in cloud, intelligenza artificiale e semiconduttori, argomentando che l'Europa non può costruire il proprio futuro su "server di altri".
In breve
S&D utilizza una newsletter critica nei confronti di Donald Trump per formulare un messaggio più ampio sull'autonomia dell'Europa.
Il gruppo sostiene che l'Europa deve evitare sia le dipendenze diplomatiche da iniziative personali o parallele, sia le dipendenze tecnologiche da infrastrutture digitali esterne.
S&D afferma che oltre l'80% dell'infrastruttura digitale essenziale dell'Europa dipende da piattaforme detenute al di fuori dell'UE.
La Commissione Europea definisce la sovranità tecnologica come la capacità dell'Europa di agire in modo indipendente nel mondo digitale, attraverso lo sviluppo e il controllo delle tecnologie, dei dati e delle infrastrutture critiche.
Il dibattito arriva prima del pacchetto europeo sulla sovranità tecnologica, che dovrebbe includere misure riguardanti il cloud, l'intelligenza artificiale e i semiconduttori.
La newsletter di S&D è costruita come un testo politico di campagna, con un tono informale e combattivo, ma mette insieme due vulnerabilità europee: la dipendenza diplomatica da iniziative esterne e la dipendenza digitale da infrastrutture controllate al di fuori dell'Unione.
Nella parte dedicata a Trump, il gruppo critica il "Board of Peace", un'iniziativa presentata come meccanismo per la ricostruzione di Gaza. S&D afferma, citando il Financial Times, che il fondo ufficiale della Banca Mondiale associato all'iniziativa non conterrebbe fondi a quattro mesi dal lancio, nonostante le promesse di sostegno di 17 miliardi di dollari, inclusa una promessa di 10 miliardi di dollari attribuita a Trump. Il gruppo utilizza il caso per difendere i meccanismi multilaterali di ricostruzione e per respingere le strutture parallele costruite attorno a leader politici.
Nella parte dedicata alla tecnologia, S&D sostiene che l'Europa è diventata dipendente da aziende della Silicon Valley per servizi utilizzati in sanità, istruzione, banche, energia, cloud, intelligenza artificiale e semiconduttori. Il gruppo presenta il futuro pacchetto della Commissione sulla sovranità tecnologica come un'opportunità di cambiamento di direzione, attraverso investimenti in infrastrutture cloud europee, capacità di intelligenza artificiale e produzione di chip.
Il legame tra i due temi è l'idea di controllo strategico. Nel dossier Gaza, S&D sostiene che la pace e la ricostruzione non possono dipendere da strutture opache o personalizzate, senza responsabilità pubblica. Nel dossier digitale, il gruppo sostiene che ospedali, scuole, ricerca, aziende e reti energetiche non dovrebbero dipendere da decisioni prese in boardroom in California o influenzate da interessi politici esteri.
Questa posizione si inserisce in un dibattito europeo più ampio. La Commissione Europea definisce la sovranità tecnologica come la capacità dell'Europa di agire in modo indipendente nell'ambiente digitale, attraverso lo sviluppo e il controllo delle tecnologie, dei dati e delle infrastrutture chiave, riducendo la dipendenza da fornitori al di fuori dell'UE. L'esecutivo europeo afferma che l'Unione dipende attualmente da paesi non UE per oltre l'80% dei prodotti, servizi, infrastrutture e proprietà intellettuale digitale essenziali.
Il pacchetto europeo sulla sovranità tecnologica dovrebbe includere iniziative riguardanti il cloud, l'intelligenza artificiale e i semiconduttori. Secondo il Financial Times, un progetto di strategia europea prevede misure per lo sviluppo delle capacità europee nel cloud e nell'AI, semplificando l'autorizzazione dei centri di dati e valutazioni dei rischi di sovranità per le tecnologie utilizzate in settori critici.
Il tema è diventato più sensibile sullo sfondo delle tensioni transatlantiche. L'Atlantic Council ha notato, in un'analisi pubblicata a gennaio 2026, che l'ostilità dell'amministrazione Trump nei confronti dell'UE e la sua vicinanza ai dirigenti delle grandi aziende tecnologiche americane hanno accelerato il dibattito europeo sulla riduzione della dipendenza dalla Silicon Valley e dalla Cina.
La Commissione Europea ha già iniziato a utilizzare gli acquisti pubblici per rafforzare questa agenda. Ad aprile, l'esecutivo europeo ha assegnato contratti per servizi di cloud sovrano destinati a istituzioni, organi, uffici e agenzie dell'UE, per un valore fino a 180 milioni di euro in sei anni. Reuters ha riferito che i fornitori selezionati includono aziende europee provenienti da Lussemburgo, Germania, Francia e Belgio, e che la selezione è stata legata a un quadro di sovranità cloud che limita il controllo esercitato da entità non UE sulle infrastrutture e sui servizi.
La posizione di S&D trasforma la critica a Trump in un argomento sulle vulnerabilità dell'Europa in un mondo più transazionale. Per i socialisti europei, la sovranità tecnologica non è solo un dossier industriale o digitale, ma una condizione affinché l'Europa possa difendere le proprie decisioni, le proprie regole e i propri meccanismi di responsabilità pubblica.
Questo approccio sarà messo alla prova dal contenuto del pacchetto che la Commissione Europea sta preparando nell'area del cloud, dell'AI e dei semiconduttori, ma anche dal modo in cui le istituzioni europee riusciranno a ridurre le dipendenze esterne senza trasformare la sovranità tecnologica in una politica di isolamento.
https://2eu.brussels/ro/stiri/scoate-banii-donald-socialistii-europeni-cer-suveranitate-tehnologica-intr-un-context-transatlantic-tensionat
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