Una revisione completa delle prove suggerisce che le sigarette elettroniche, conosciute anche come vapes, potrebbero causare cancro orale e polmonare. Sebbene non ci siano studi a lungo termine che confermino direttamente ciò, i ricercatori hanno analizzato gli effetti delle sostanze chimiche inalate dagli utenti di vapes, che contengono nicotina e metalli vaporizzati. Gli aerosol inalati mostrano caratteristiche di carcinogeni identificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Le analisi del sangue e delle urine hanno mostrato la presenza di sostanze chimiche legate al cancro nel corpo dei vaper, inclusi metalli carcinogeni. Sono state inoltre osservate mutazioni del DNA nei tessuti orali e polmonari, così come modifiche ai biomarcatori del cancro. Studi precedenti non hanno coperto l'intero spettro delle prove, ma le ricerche recenti mostrano un cambiamento significativo nelle conclusioni, suggerendo che il rischio di cancro associato ai vapes non può essere considerato inferiore a quello del fumo. Sebbene non ci siano prove dirette che i vapes causino più casi di cancro, è necessaria una ricerca ampia e ben pianificata per determinare l'impatto reale del vaping sulla salute.
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