Contesto: la Romania discute di un incarico di ministro delegato per le Comunicazioni e l’Intelligenza Artificiale, mentre prende forma la struttura del futuro governo
In preparazione alla formazione del nuovo Esecutivo, è emersa l’idea di includere, per la prima volta, un incarico dedicato alle Comunicazioni e all’Intelligenza Artificiale. Il portafoglio dovrebbe far parte di un governo con 17 ministeri, mentre le competenze discusse riguardano il coordinamento delle politiche nel settore delle comunicazioni, la digitalizzazione dell’amministrazione e la strategia per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico, con la gestione dei rapporti con le norme europee e con l’Autorità per la Digitalizzazione della Romania.
Le discussioni si svolgono anche sullo sfondo dell’applicazione del regolamento europeo AI Act, che impone regole per i sistemi di intelligenza artificiale in base ai rischi e richiede la designazione di autorità competenti, nonché l’organizzazione di meccanismi di supervisione. In questo contesto, la struttura del ministero e le sue responsabilità dovranno essere stabilite man mano che avanzano i negoziati sul governo.
Inoltre, il programma di governo è stato presentato come elaborato con il sostegno di esperti, mentre la tecnologia è stata utilizzata per la redazione e la strutturazione. Il documento include misure riguardanti la digitalizzazione dei servizi pubblici e l’uso dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione, nel rispetto della protezione dei dati, mentre l’elenco dei ministri proposti dovrà essere sottoposto alle audizioni presso le commissioni parlamentari competenti.