L’europarlamentare del PSD Andi Cristea accusa il PNL di contraddizioni in merito alla tassazione progressiva, dopo che gli eurodeputati liberali hanno votato al Parlamento europeo a favore di un emendamento che sostiene sistemi fiscali progressivi. Il voto si è svolto il 21 ottobre e l’emendamento 14 è stato adottato con 429 voti favorevoli, 219 contrari e 16 astensioni.
Cristea sostiene che la posizione espressa dalla delegazione del PNL a Bruxelles contraddica il programma di governo presentato al Parlamento rumeno il 30 settembre. Secondo quanto dichiarato dal socialdemocratico, il documento prevedeva il mantenimento dell’aliquota unica e l’assenza di nuove tasse e imposte.
L’europarlamentare del PSD afferma che tutti i sette eurodeputati del PNL presenti al voto hanno votato a favore dell’emendamento, senza voti contrari né astensioni. Accusa i liberali di sostenere una posizione a livello europeo e una diversa in Romania, definendo la situazione «opportunismo».
Nel messaggio pubblicato su Facebook, Andi Cristea ha anticipato l’argomento secondo cui gli orientamenti europei non sono obbligatori e la fiscalità resta una competenza nazionale. Ha invitato i rumeni a verificare il voto nominale degli europarlamentari sulla piattaforma HowTheyVote.eu. Il voto europeo riguarda orientamenti sull’occupazione e non introduce direttamente una modifica del sistema fiscale rumeno.
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